Polestar 4: iniziate le vendite della suv coupé senza lunottoLa Polestar, casa automobilistica svedese specializzata in veicoli elettrici ad alte prestazioni, ha ufficialmente aperto gli ordini per la sua ultima creazione, la Polestar 4, una SUV coupé completamente elettrica. Questo nuovo modello si posiziona, per dimensioni e prezzo, a metà strada tra la berlina Polestar 2 e la SUV Polestar 3. La fase iniziale di consegna è stata avviata in Cina alla fine del 2023, mentre la produzione per il mercato europeo inizierà a metà anno, con le prime consegne previste a partire da agosto. Il CEO di Polestar, Thomas Ingenlath, ha esaltato la Polestar 4 come un’interpretazione innovativa di una SUV coupé, evidenziando l’ampio spazio interno e il design sorprendente.

Arriva Polestar 4 la nuova suv coupé elettrica

Le dimensioni della Polestar 4 sono notevoli, con una lunghezza di 4.840 mm, un passo di 2.999 mm, una larghezza di 2.139 mm (specchietti aperti) e un’altezza di 1.544 mm. Mentre l’altezza da terra è di 166 mm. Caratteristica distintiva di questa SUV coupé svedese è l’assenza del tradizionale lunotto posteriore, sostituito da un tetto in vetro che si estende oltre il divano della seconda fila. Su richiesta, il tetto può essere dotato di una funzione elettrocromatica per regolare la luminosità interna (a un costo di 1.900 euro). Lo specchietto retrovisore è stato sostituito da uno schermo ad alta definizione che visualizza le immagini della telecamera montata sul tetto, offrendo un ampio campo visivo.

Oltre alla sua estetica accattivante, la Polestar 4 si distingue per il suo impegno ambientale. I rivestimenti interni sono realizzati al 100% in PET riciclato, mentre altre parti della vettura sono composte da materiali come vinile MicroTech bio, Econyl (realizzato con reti da pesca riciclate) e fibra naturale di polipropilene (NFPP), che riduce del 50% l’uso di plastica vergine.

Oltre a essere ecologica, è anche la vettura più potente della casa automobilistica svedese. La versione Performance è equipaggiata con due motori, uno per ciascun asse, trazione integrale e una potenza massima di 400 kW (544 CV), con una coppia di 686 Nm. Inoltre, il veicolo è dotato di accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi e velocità massima limitata elettronicamente a 200 km/h. La versione Single Motor, con un solo motore sull’asse posteriore, eroga 200 kW (272 CV) e 343 Nm di coppia. In questo caso l’accelerazione va da 0 a 100 km/h in 7,1 secondi, con una velocità massima di 200 km/h.

Riguardo alla batteria, all’autonomia e alla ricarica, entrambi i modelli montano una batteria da 100 kWh. La versione Single Motor offre un’autonomia di 610 km, mentre la Dual Motor raggiunge i 580 km. Inoltre, entrambi i modelli supportano la ricarica in corrente alternata fino a 11 kW (il caricatore di bordo da 22 kW è disponibile su richiesta) e in corrente continua fino a 200 kW, consentendo di passare dal 10% all’80% di carica in mezz’ora.

Per quanto riguarda i prezzi, la Polestar 4Long Range Single Motor da 272 CV è disponibile al prezzo di 66.900 euro, mentre la Long Range Dual Motor da 544 CV ha un prezzo di 73.900 euro. Per ogni modello, sono inoltre, disponibili vari pacchetti che aggiungono diverse funzionalità e optional. I prezzi dei pacchetti vanno da un minimo di 1.500 ad un massimo di 5.500 euro:

  • Pilot Pack (1.500 euro): con funzionalità di assistenza alla guida di livello 2;
  • Plus Pack (5.500 euro): con sistema audio premium Harman Kardon da 1.400 watt, fari anteriori a matrice LED, display per i passeggeri posteriori e ricarica in corrente alternata a 22 kW;
  •  Pro Pack (2.000 euro): con cerchi in lega da 21″ e cinture di sicurezza con striscia in oro svedese;
  • Performance Pack (4.500 euro): disponibile solo per la versione Dual Motor con Plus Pack, con cerchi da 22″, specifica messa a punto del telaiofreni Brembo a quattro pistoncini, dettagli color oro svedese per cinture di sicurezzafreni, e tappi delle valvole.
Articolo precedenteTim fibra ottica 2024, scopri le offerte su misura per te
Articolo successivoFotovoltaico: tandem silicio-perovskite porta a risultati da record