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La piattaforma di contenuti in streaming Disney+ è stata lanciata solamente da pochi mesi ma durante questo tempo ha ottenuto un successo clamoroso, tanto da farle annunciare una rivoluzione interna.

Sì, perché il colosso americano The Walt Disney Company ha appena annunciato “una riorganizzazione strategica delle sue attività di media e intrattenimento“. Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

 

Disney+ dato il successo ha annunciato una rivoluzione interna

Visto il grande successo riscontrato dalla piattaforma di streaming video, in Italia dallo scorso 24 marzo 2020, ha deciso di concentrare i propri sforzi futuri nella produzione di contenuti originali. La distribuzione, la commercializzazione, il marketing e la pubblicità saranno affidati al nuovo gruppo Media and Entertainment Distribution.

Disney si concentrerà unicamente sulla creazione di contenuti, esternalizzando ciò che concerne gli aspetti commerciali. Ecco la sua dichiarazione: “I nostri team creativi si concentreranno su ciò che sanno fare meglio, ovvero creare contenuti di livello mondiale, basati su franchising, mentre il nostro team di distribuzione globale recentemente centralizzato si concentrerà sulla distribuzione e sulla monetizzazione di tali contenuti nel modo più ottimale su tutte le piattaforme, tra cui Disney +, Hulu, ESPN + e il prossimo servizio di streaming internazionale Star“.

I team creativi saranno tre, Studios che comprenderà Alan F. Horn, Alan Bergman – creazione di contenuti cinematografici e ad episodi. Rientrano Walt Disney Studios, Pixar Animation Studios, Marvel Studios, Lucasfilm, 20th Century Studios. Troviamo poi General Entertainment con Peter Rice per la creazione di contenuti originali a episodi di intrattenimento generale. Rientrano ABC News, 20th Television, Disney Channel, National Geographic. Infine Sports, con James Pitaro per la programmazione sportiva con notizie e contenuti originali. Rientrano ESPN e ABC.