Facebook privacy

Solo qualche giorno fa il social network Facebook ha ammesso la presenza di un bug che ha esposto le foto private di alcuni utenti. Più precisamente, il bug ha permesso ad alcuni sviluppatori di terze parti di accedere alle suddette foto.

Come spiegato anche negli scorsi giorni, gli utenti colpiti sono stati circa 7 milioni nel periodo tra il 12 e il 25 settembre scorsi. Compromesse anche alcune foto caricate sulla piattaforma ma mai pubblicate dagli utenti. Scopriamo i dettagli.

 

Facebook: anche le vostre foto sono state esposte negli scorsi mesi?

Finalmente la piattaforma ha messo a disposizione uno strumento che permette di sapere se anche le nostre foto sono state esposte nel mese di settembre. Si tratta di una vera e propria violazione della privacy, ecco le parole della piattaforma: “Il problema che abbiamo risolto riguarda il modo in cui le app usano la nostra API per accedere alle foto del tuo diario dopo aver ricevuto la tua autorizzazione e non riguarda le impostazioni sulla privacy dei tuoi post. Siamo spiacenti per quanto accaduto e stiamo chiedendo agli sviluppatori di eliminare le foto. Successivamente, gli sviluppatori potranno ottenere l’accesso alle foto che verrebbero condivise normalmente“.

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Il nuovo tool è stato lanciato da Facebook e consente a tutti gli utenti di verificare se rientrano nei quasi 7 milioni di account coinvolti. Vi ricordo che in tutto le applicazioni a cui sono state esposte le foto sono 1500. La piattaforma ha rilasciato un link attraverso il quale è possibile scoprire immediatamente se il proprio profilo è stato coinvolto. Una volta cliccato il link, un messaggio vi indicherà se anche il vostro account è stato esposto, in base alle applicazioni che sono state utilizzate e alle impostazioni che avete deciso di condividere.

Lo strumento e la velocità sono sicuramente due fattori apprezzabili che la piattaforma ha deciso di condividere con noi. Ma la prossima volta è consigliabile pensare bene ai contenuti che si decide di postare, anche quelli che non vengono pubblicati. Le foto in questione infatti, sono state esposte non ad amici e familiari, bensì a persone a noi sconosciute.