Google al lavoro su un nuovo metodo di pagamento NFC?

 

I pagamenti tramite dispositivi mobili sono ormai una realtà che sta prendendo sempre più piede nelle nostre vite. Apple ci ha già pensato con il suo Apple Pay, mentre Samsung è in procinto di rilasciare il suo Samsung Pay con l’arrivo del Galaxy S6. I rivenditori e le banche sembrano aver accettato di buon grado il sistema di pagamento della casa di Cupertino, ma lo stesso non si può dire per Google, il quale sembrerebbe essere al lavoro su un grande aggiornamento per il suo Wallet.

Google Wallet è ormai sul mercato da un po’ di tempo e permette di eseguire delle transazioni veloci e sicure, se pur in maniera limitata. Fonti affermano che il motivo del mancato successo di questo metodo di pagamento risiede nel fatto che Google terrebbe traccia di tutti i nostri dati e dei nostri acquisti con il suo Wallet. Ne consegue dunque che le catene, e le banche soprattutto, non amino che tutte le loro attività e i loro dati vengano tracciati e conservati su di un server. In parole povere, ciò che Google Wallet fa è tenere traccia di tutti i nostri acquisti al solo scopo di offrire dei banner pubblicitari più mirati verso quello che potrebbe interessarci.

Google al lavoro su un sostituto di Wallet?

I rumors di questi giorni vedono Google al lavoro su di un major update che dovrebbe cambiare totalmente il modo in cui funziona Wallet. The Insiders ci porta oggi nuovi aggiornamenti al riguardo: il colosso di Mountain View sarebbe al lavoro su un nuovo metodo di pagamento NFC per ora soprannominato “Plaso” e pronto a scombussolare il modo in cui intendiamo oggi i pagamenti tramite dispositivi mobili. Secondo la fonte, i proprietari di un device Android potrebbero effettuare un pagamento presso le catene convenzionate con Google semplicemente dicendo le loro iniziali. Quasi sicuramente questo funzionerà in accoppiata con il nome registrato nel dispositivo, che dovrà restare comunque vicino.

Un metodo del tutto alternativo per effettuare dei pagamenti, ma il tutto risulta ancora molto offuscato, soprattutto per quanto riguarda la questione più importante: la sicurezza. Quasi sicuramente ne sapremo di più durante il Google I/O 2015 fissato per il prossimo 28 Maggio.

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