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Motorola Edge 70 Fusion: il midrange da comprare, senza pensieri (RECENSIONE)

In questo articolo Indice dei contenuti 8 sezioni

Ho utilizzato il Motorola Edge 70 Fusion per diverse settimane, portandolo con me nella quotidianità e mettendolo alla prova tra fotografia, gaming, autonomia e utilizzo intensivo. È uno smartphone che, già dalla prima impressione, cerca di fare una cosa molto precisa: sembrare più costoso di quanto sia realmente.

Motorola lo ha costruito attorno a un design particolarmente curato, a un display di livello e a una dotazione che, soprattutto quando il prezzo scende, diventa estremamente interessante. Non è però uno smartphone perfetto. Ci sono alcune rinunce, soprattutto sul fronte fotografico e software, che vanno considerate.

La cosa più importante, però, è il prezzo. Il listino parte da 469 euro, ma il dispositivo è già arrivato a cifre molto più basse. Ed è proprio qui che il Motorola Edge 70 Fusion cambia completamente prospettiva.

https://youtu.be/uRo-6JrUv6I

Estetica e design

Parto dal design perché è uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente. Motorola ha ormai una propria identità molto riconoscibile nella famiglia Edge e anche questo Edge 70 Fusion segue la stessa filosofia. Il display curvo si raccorda con il retro in maniera molto morbida, mentre le finiture posteriori cercano di imitare materiali come nylon e lino. Il risultato è uno smartphone che, tenendolo in mano, trasmette una sensazione decisamente superiore rispetto a quella che mi aspetterei da un prodotto di questa fascia.

Motorola Edge 70 Fusion
Motorola Edge 70 Fusion

Il retro è piacevole al tatto e soprattutto non trattiene particolarmente le impronte. Anche il modulo fotografico è integrato bene nella scocca. Le dimensioni sono 162,8 x 75,6 x 7,2 millimetri per la versione con batteria da 5.200 mAh, mentre quella da 7.000 mAh arriva a 7,99 millimetri di spessore e 193 grammi. La versione più leggera pesa invece 177 grammi. La protezione è un altro punto interessante: troviamo IP68 e IP69, oltre alla certificazione militare MIL-STD-810H e al vetro Corning Gorilla Glass 7i. È uno smartphone che, insomma, non dà l’impressione di essere economico.

Motorola Edge 70 Fusion
Motorola Edge 70 Fusion

Display

Davanti troviamo un AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione 1.5K, pari a 2772 x 1272 pixel, e refresh rate fino a 144 Hz. Nell’utilizzo quotidiano è uno schermo che mi ha convinto parecchio. La fluidità è elevata, i colori sono piacevoli e la definizione è più che sufficiente anche per guardare video, modificare fotografie o semplicemente navigare per ore.

Motorola Edge 70 Fusion
Motorola Edge 70 Fusion

Ma il dato che colpisce maggiormente è la luminosità dichiarata: 5.200 nit di picco. È un valore enorme per questa fascia e, soprattutto sotto la luce diretta del sole, si traduce in una leggibilità molto buona. C’è anche la certificazione Pantone Validated Colour, pensata per garantire una maggiore fedeltà nella riproduzione cromatica. L’esperienza multimediale è completata dagli speaker stereo con Dolby Atmos e certificazione Hi-Res Audio. Il volume è buono, anche se spingendo molto sulle frequenze medio-basse il suono tende a diventare un po’ impastato.

Hardware e prestazioni

Sotto la scocca troviamo il Qualcomm Snapdragon 7s Gen 3, un processore octa-core realizzato a 4 nanometri. La configurazione italiana prevede 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. Nell’utilizzo quotidiano non ho avuto problemi particolari. Social network, browser, messaggistica, streaming e applicazioni comuni vengono gestiti senza difficoltà. Anche il multitasking è abbastanza soddisfacente. Il discorso cambia quando si chiede qualcosa in più al dispositivo. Il chip non è pensato per competere con i processori dei top di gamma e la GPU, soprattutto nei giochi più pesanti, richiede qualche compromesso. Non è quindi lo smartphone che sceglierei se le prestazioni pure fossero la mia priorità. Paradossalmente, però, il processore relativamente poco energivoro contribuisce a uno dei punti migliori dell’Edge 70 Fusion: l’autonomia.

Motorola Edge 70 Fusion
Motorola Edge 70 Fusion

Software

Il Motorola Edge 70 Fusion arriva con Android 16 e un’interfaccia molto vicina ad Android Stock. È una filosofia che continuo ad apprezzare. Non mi trovo davanti a un sistema operativo pesantemente modificato e le funzioni aggiuntive di Motorola sono raccolte in maniera abbastanza ordinata. Il problema è l’ottimizzazione.

Durante l’utilizzo ho riscontrato qualche piccolo lag, soprattutto durante la digitazione rapida e nei passaggi tra alcune schermate. Non è qualcosa che comprometta l’esperienza, ma è abbastanza evidente da far pensare che l’hardware potrebbe fare più di quello che effettivamente vediamo. Anche la grafica non è sempre completamente coerente: alcune sezioni sono molto moderne, mentre altre sembrano appartenere a una versione precedente dell’interfaccia. Motorola promette tre aggiornamenti principali di Android e cinque anni di patch di sicurezza.

Motorola Edge 70 Fusion
Motorola Edge 70 Fusion

Una delle novità più interessanti è però Moto AI, che finalmente supporta anche l’italiano. Insieme alle funzioni Motorola troviamo anche Google Gemini, che completa la parte dedicata all’intelligenza artificiale.

Comparto fotografico

Il comparto fotografico è composto da una principale da 50 megapixel f/1.8, basata sul sensore Sony LYTIA 710, con OIS e autofocus PDAF multidirezionale. A questa si aggiunge un’ultra-grandangolare da 13 megapixel, con campo visivo di 120° e autofocus, che può essere utilizzata anche per le macro. La fotocamera principale è quella che ho utilizzato più spesso e, nel complesso, mi ha soddisfatto.

Motorola Edge 70 Fusion
Motorola Edge 70 Fusion

Durante il giorno gli scatti hanno colori naturali, una buona gamma dinamica e un livello di dettaglio convincente. Anche quando la luce diminuisce il sensore riesce a mantenere un risultato interessante, soprattutto considerando la fascia di prezzo.

Motorola punta molto sul nuovo sensore Sony e, nell’esperienza quotidiana, il miglioramento rispetto a soluzioni più economiche è percepibile. Non tutto è perfetto. Il software tende a spingere un po’ troppo sulla nitidezza artificiale e i dettagli fini non sono sempre al livello dei migliori cameraphone. Il vero limite è però l’assenza di un teleobiettivo dedicato. Lo zoom è digitale, con 2x come livello predefinito e possibilità di arrivare fino a 10x. A 2x il risultato può ancora essere utilizzabile, ma aumentando l’ingrandimento la perdita di qualità diventa evidente. L’ultra-grandangolare è discreta, ma non raggiunge il livello della principale, soprattutto osservando i dettagli.

Motorola Edge 70 Fusion
Motorola Edge 70 Fusion

Da utilizzatore interessato anche al mondo video, qui mi sarei aspettato qualcosa in più.  La stabilizzazione è comunque efficace e la modalità Horizon Lock è interessante perché permette di mantenere l’orizzonte stabile anche quando il telefono viene mosso, utilizzando sia la fotocamera principale sia l’ultra-grandangolare. Per un utilizzo social e quotidiano va bene. Per chi cerca uno smartphone da utilizzare seriamente anche come videocamera secondaria, però, ci sono alternative più complete.

Motorola Edge 70 Fusion
Motorola Edge 70 Fusion

Autonomia

Una delle caratteristiche più particolari dell’Edge 70 Fusion è la possibilità di scegliere tra 5.200 e 7.000 mAh. Entrambe le versioni supportano la ricarica cablata TurboPower da 68 W. La versione da 5.200 mAh che ho utilizzato riesce tranquillamente a coprire una giornata intensa. Anche utilizzando molto il display, fotocamera e connettività, arrivare a fine giornata non è un problema. La batteria da 7.000 mAh è quindi più una scelta per chi vuole avere una sicurezza ulteriore che una vera necessità. Personalmente sceglierei la versione da 5.200 mAh, soprattutto perché è più leggera e sottile. Il modello da 7.000 mAh ha senso per chi mette l’autonomia davanti a tutto.

Connettività

Sul fronte della connettività troviamo 5G, Wi-Fi 6, Bluetooth 6.0, NFC, GPS e USB-C 2.0 con Power Delivery. La ricezione del segnale durante il mio utilizzo è stata buona e non ho riscontrato particolari problemi. Peccato invece per la rimozione del lettore microSD, presente sulla generazione precedente. Con 256 GB di memoria interna si può comunque vivere tranquillamente, ma per chi registra molti video o conserva una grande quantità di fotografie la possibilità di espandere lo storage sarebbe stata utile.

Prezzo e conclusioni

Il Motorola Edge 70 Fusion parte ufficialmente da 469 euro nella configurazione 8/256 GB con batteria da 5.200 mAh, mentre la versione da 7.000 mAh arriva a 499 euro. Il punto è che il prezzo reale è già molto più basso. Il modello standard è stato visto intorno ai 265 euro, mentre la FIFA World Cup 26 Edition si è aggirata sui 280 euro, in alcuni casi con anche un paio di cuffie True Wireless incluse. Ed è qui che la mia valutazione cambia.

A quasi 500 euro ci sono diversi compromessi che diventano difficili da ignorare: il processore non è particolarmente potente, manca il teleobiettivo, non c’è più la microSD e il software presenta qualche incertezza.  Già a 399€ con spedizione gratuita su Prime, diventa un vero best buy: il link per l’acquisto è qui.

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