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Xiaomi 18 Pro mostra il display privacy e cornici da 0,99 mm

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Xiaomi 18 Pro si è mostrato in video ancora prima del debutto ufficiale, e il primo dettaglio che salta all’occhio riguarda due elementi ben precisi: cornici ridotte all’osso e un display con protezione della privacy integrata a livello hardware. Niente filtri software, niente pellicole da applicare sopra lo schermo, ma una soluzione costruita direttamente nel pannello. La stessa filosofia già vista su Samsung Galaxy S26 Ultra, insomma, che ora trova un secondo interprete di peso.

La data del lancio è fissata al 23 settembre, appuntamento che Xiaomi ha confermato con una campagna teaser costruita attorno al concetto di Full Upgrade. Il timing non sembra casuale, visto che cade a pochissima distanza dalla presentazione dei nuovi chip di fascia altissima di Qualcomm. Una coincidenza che di coincidenze ne ha poche, considerando quanto i produttori cinesi corrano per essere i primi ad adottare il silicio più recente.

Il privacy display che fa il suo lavoro

Xiaomi 18 Pro mostra il display privacy e cornici da 0,99 mm

Il privacy display è la funzione che sta attirando più attenzione. Un noto leaker ne ha pubblicato un breve filmato che mostra il comportamento del pannello quando lo si guarda da angolazioni laterali, ed effettivamente l’effetto c’è: lo schermo diventa scuro, illeggibile per chi sta accanto, mentre resta perfettamente visibile a chi lo osserva frontalmente. Per chi usa lo smartphone in metropolitana, in ufficio o in aereo, il vantaggio pratico è abbastanza evidente.

Detto questo, la prima impressione è che la soluzione di Xiaomi funzioni bene ma non sia necessariamente allineata ai risultati di Samsung. Serviranno confronti diretti, i due dispositivi uno accanto all’altro, per capire quanto sia ampio o ridotto lo scarto. Un video di pochi secondi girato in condizioni non controllate dice poco sulla resa reale in pieno sole o con luminosità ridotta, e su questo genere di tecnologie la differenza si gioca proprio nei dettagli.

Resta comunque un segnale interessante: la privacy dello schermo sta diventando una caratteristica da fascia alta, non più un accessorio da comprare a parte. Due produttori che la integrano nello stesso periodo suggeriscono che la componentistica sia ormai matura e che altri marchi possano seguire la stessa strada nei prossimi mesi.

Cornici da 0,99 millimetri e la questione dei due modelli

L’altro elemento messo in evidenza riguarda le cornici, che secondo quanto mostrato sarebbero davvero minuscole. Si parla di 0,99 millimetri, un valore che il leaker descrive come da record, e soprattutto di bordi simmetrici su tutti e quattro i lati. Quest’ultimo punto conta parecchio dal punto di vista estetico, perché è la disomogeneità tra il bordo inferiore e gli altri tre a rendere spesso poco pulito il frontale di uno smartphone.

Scendere sotto il millimetro significa lavorare su piegature del pannello e su alloggiamenti dei componenti estremamente compatti, un tipo di ingegneria che negli ultimi anni è diventata terreno di gara tra i produttori. Il risultato visivo, nei filmati diffusi finora, è quello di uno schermo che sembra quasi appoggiato sul telaio senza soluzione di continuità.

Sul fronte della gamma, la famiglia dovrebbe articolarsi su due varianti, Xiaomi 18 Pro e Xiaomi 18 Pro Max. Una divisione ormai consolidata per i top di gamma dell’azienda, che di solito si traduce in differenze su dimensioni dello schermo, capacità della batteria e comparto fotografico. Nessuna conferma ufficiale, per ora, sulle specifiche che distingueranno i due modelli.

Fonte: TecnoAndroid

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