Un fastidioso bug di WhatsApp ha mandato in tilt gli account di parecchi utenti, che nel giro di poche ore si sono ritrovati fuori dall’app senza aver fatto assolutamente nulla di sbagliato. All’apertura del servizio di messaggistica compariva un avviso che bloccava l’accesso, il tipo di messaggio che di solito arriva solo quando qualcuno ha violato le regole. Solo che qui, di violazioni, nemmeno l’ombra. E Meta lo ha ammesso, parlando appunto di un errore tecnico.
Account sospesi senza una vera ragione
Chi ha aperto l’app in quelle ore si è trovato davanti a una schermata poco rassicurante. C’era chi leggeva “Questo account non può usare WhatsApp”, un messaggio che normalmente scatta quando si superano i limiti del servizio. Parliamo di invio massiccio di messaggi, quindi spam, oppure di attività che mettono a rischio gli altri, come truffe e cose simili. A volte lo stesso avviso salta fuori anche quando si usa un’app non ufficiale al posto di quella originale.
Poi c’era l’altro gruppo di utenti, quelli che si sono ritrovati la schermata “Account in revisione”. Qui la faccenda è ancora più strana, perché questa scritta dovrebbe apparire soltanto dopo aver premuto il pulsante “Richiedi revisione”. Invece la procedura di controllo è partita da sola, senza che nessuno avesse toccato niente. Il messaggio recitava una cosa del genere: stiamo verificando l’attività del tuo account e le informazioni sul dispositivo per assicurarci che siano conformi ai nostri termini di servizio, con la promessa di comunicare l’esito entro 24 ore.
La spiegazione più probabile è che i sistemi di intelligenza artificiale di Meta abbiano segnalato per sbaglio dei comportamenti sospetti, facendo scattare blocchi a raffica su account perfettamente in regola.
La risposta di Meta e i ripristini in corso
Un portavoce dell’azienda di Menlo Park ha confermato che si trattava proprio di un bug. Le parole usate sono state abbastanza dirette. L’impegno costante, hanno spiegato, è quello di prevenire gli abusi del servizio e bloccare gli account per proteggere gli altri utenti. Ogni tanto però capita di sbagliare, e quando succede provano a rimediare il più in fretta possibile per riportare tutti a chattare. Hanno aggiunto di aver già preso provvedimenti per ripristinare gli account coinvolti.
Quello che manca, e non è poco, sono i dettagli. Meta non ha voluto dire quanti utenti sono finiti nella rete di questo malfunzionamento, né ha spiegato cosa lo abbia scatenato. Nel frattempo diversi account sono già tornati operativi, anche se per riattivarli è stato necessario reinserire il numero di telefono, un po’ come nella procedura di configurazione iniziale.
Al di là di questo intoppo, nelle ultime settimane WhatsApp ha portato avanti un paio di novità interessanti. Ora è possibile creare un account direttamente dall’app per iPad, senza dover passare per forza dallo smartphone. E poi c’è la possibilità di usare WhatsApp Web per fare chiamate audio e video, ovviamente protette dalla crittografia end to end come tutto il resto delle conversazioni sulla piattaforma.











