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Chi utilizza Waze su Android Auto in questi giorni potrebbe aver notato qualcosa di strano: le indicazioni di navigazione che semplicemente svaniscono dallo schermo. Niente guasti all’impianto dell’auto, niente cavo difettoso, niente da resettare. Si tratta di un bug confermato, che sta colpendo un numero crescente di automobilisti, e per il quale al momento non esiste ancora una soluzione ufficiale.
Il comportamento è abbastanza preciso da poter essere replicato. Finché l’app resta in modalità split screen, ovvero con la mappa affiancata alle altre informazioni sul display dell’infotainment, tutto procede regolarmente. Il problema si presenta nel momento in cui si passa alla visualizzazione a schermo intero: la cosiddetta journey information box, il riquadro che raccoglie i dati essenziali del viaggio, scompare del tutto. E con quel riquadro se ne vanno l’orario di arrivo stimato, la distanza che resta da percorrere e l’indicazione della prossima svolta. Tutto ciò che serve davvero mentre si guida, insomma.
Un bug con un dettaglio quasi beffardo
C’è un aspetto della vicenda che ha qualcosa di ironico. Le informazioni non sono scomparse per sempre, tornano a farsi vedere, ma solo per pochi istanti. Quando arriva un avviso di traffico o un alert generato dall’app, il riquadro riappare, mostra i dati corretti e poi si dissolve di nuovo appena la notifica si chiude. Un lampo, praticamente. Non abbastanza per pianificare una manovra, ma sufficiente a far capire che il dato esiste ancora da qualche parte nel sistema e che il problema è puramente di visualizzazione.
Non tutti i casi segnalati sono identici. Almeno un utente ha riferito che il malfunzionamento si presenta anche in modalità split screen, con l’aggravante di una mappa che non risulta nemmeno centrata correttamente. Un dettaglio che complica il quadro, perché suggerisce che il difetto potrebbe non limitarsi al solo passaggio da una modalità all’altra.
Le cause possibili e cosa fare nel frattempo
L’origine del problema resta poco chiara. Le ipotesi in campo sono due: un aggiornamento recente di Android Auto oppure una nuova build di Waze. La maggior parte degli utenti tende a puntare il dito verso la piattaforma di Google, che negli ultimi tempi ha collezionato più di un inciampo, ma non si può escludere che si tratti di una semplice incompatibilità tra le due applicazioni, un disallineamento nato dall’incontro sbagliato tra due versioni software. Da Google, per ora, non è arrivato alcun commento ufficiale sulla questione.
Va detto che Android Auto non è nuova a episodi di questo tipo. Poco tempo fa era stato Spotify a dare problemi, mentre qualche settimana prima si era reso necessario un intervento correttivo per risolvere le disconnessioni frequenti tra smartphone e vettura. Una serie di piccoli inconvenienti che, sommati, iniziano a pesare su un sistema che milioni di persone usano ogni giorno per muoversi.
Per chi si trova coinvolto, l’unica strada praticabile al momento è rinunciare allo schermo intero e restare in split screen. Non è la soluzione ideale, soprattutto per chi preferisce avere la mappa il più grande possibile davanti agli occhi, ma è l’unico modo per continuare a vedere l’orario di arrivo, la distanza e le istruzioni di svolta senza sorprese. Una scelta obbligata, almeno finché non arriverà una patch correttiva a sistemare la situazione.








