Vai al contenuto
Offerte

Play Store, nuovo look per le app a pagamento: cosa cambia

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Una nuova veste grafica per il Play Store è finita sotto i riflettori, e stavolta il cambiamento non riguarda tutto il negozio digitale di Google ma soltanto una fetta ben precisa del catalogo, quella delle applicazioni a pagamento. L’obiettivo sembra piuttosto lineare, ovvero rendere immediatamente riconoscibile un titolo che costa qualcosa rispetto a uno scaricabile gratis, senza costringere a leggere tutta la scheda per capirlo.

La novità è emersa scavando nella versione 53 dello store per Android, quindi si parla di qualcosa che al momento vive nella fase dei test interni e non è ancora arrivato sui dispositivi degli utenti. Google non ha comunicato tempistiche, non ha confermato nulla, e non è nemmeno detto che il progetto arrivi davvero al traguardo. Capita spesso con questo genere di sperimentazioni, che restano nascoste nel codice per mesi prima di sparire o di apparire all’improvviso.

Come cambia la scheda delle app a pagamento

Oggi la situazione è semplice e forse un po’ troppo: nel Play Store le schede delle app a pagamento e quelle gratuite hanno esattamente lo stesso aspetto. Stesso layout, stessa impaginazione, stesse proporzioni. L’unico modo per accorgersi della differenza è dare un’occhiata al pulsante di download oppure leggere con attenzione le informazioni riportate più in basso.

Con il nuovo design, invece, la parte alta della pagina viene occupata da un’immagine più grande e decisamente più immersiva, presa direttamente dal gioco o dall’applicazione. Cambia anche lo sfondo, che passa dal bianco al nero. Un intervento tutto sommato semplice sulla carta, che però ribalta la percezione della scheda e la trasforma in qualcosa di più simile a una vetrina promozionale che a un elenco di dati.

Il dettaglio della barra di stato

C’è un aspetto meno appariscente ma che nella pratica quotidiana si nota parecchio, e riguarda il rapporto tra la scheda e la barra di stato dello smartphone, quella striscia in cima al display dove compaiono la carica residua della batteria, la potenza del segnale, l’icona del Wi Fi quando è attivo, l’orario e il nome dell’operatore telefonico.

Nella versione attuale delle schede il raccordo tra l’immagine e la barra di stato non funziona benissimo, anzi l’effetto risulta abbastanza stridente, con uno stacco netto che salta subito all’occhio. Il nuovo layout immersivo di Google risolve proprio questo problema, perché la parte superiore dell’immagine si fonde in modo molto più naturale con la barra, dando l’impressione di una pagina continua invece che di due elementi accostati alla meglio.

Quello che ancora manca all’appello

Il quadro però non è privo di lacune. La nuova impaginazione, così come è stata individuata, lascia fuori due informazioni tutt’altro che secondarie: il numero di installazioni dell’applicazione e le dimensioni del file. Dati che oggi molti utenti guardano prima ancora della descrizione, uno per farsi un’idea della popolarità del prodotto, l’altro per capire quanto spazio andrà a occupare sulla memoria del dispositivo.

Trattandosi di un lavoro ancora in corso, è ragionevole pensare che quelle voci vengano reinserite nella versione definitiva delle schede dedicate alle applicazioni Android a pagamento. Il design potrebbe insomma subire ulteriori ritocchi prima di un eventuale rilascio pubblico, ammesso che il rilascio arrivi.

Condividi:
133 Condivisioni