Vai al contenuto
Offerte

Vivo X500 Pro Max, il design ufficiale sembra quello di una fotocamera

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Il design ufficiale di Vivo X500 Pro Max non è più un mistero, perché dopo giorni passati a sganciare dettagli tecnici col contagocce, quasi tutti concentrati sul comparto fotografico, l’azienda ha finalmente mostrato l’aspetto del modello più ambizioso della nuova famiglia di top di gamma. L’immagine diffusa nelle scorse ore racconta un dispositivo che gioca a fare la macchina fotografica, con due colorazioni previste, una delle quali arancione, e un modulo posteriore che difficilmente passerà inosservato.

Chi si aspettava uno stravolgimento rispetto alla generazione precedente resterà probabilmente deluso, perché le differenze con Vivo X300 ci sono ma non stravolgono il quadro. Vale la pena ricordare, per chi si stesse chiedendo che fine abbia fatto la serie X400, che il salto di numerazione è una faccenda di scaramanzia, visto quanto il numero quattro sia considerato poco fortunato in Cina. Il retro, come da tradizione recente, è dominato da un enorme oblò circolare che sporge parecchio dalla scocca.

Un modulo fotografico che sembra un obiettivo vero

Il trucco estetico è tutto lì, nel modo in cui quel blocco sporgente viene disegnato come se fosse la lente di una fotocamera tradizionale, ghiera compresa. Ci sono persino delle scritte incise lungo il bordo, un dettaglio che serve a giustificare visivamente lo spessore altrimenti impegnativo del gruppo ottico. È una scelta di stile che Vivo porta avanti ormai da diverse generazioni e che qui viene spinta ancora un po’ più in là, con una resa che ricorda più un compatto da taschino che uno smartphone.

Sul fronte delle specifiche fotografiche l’azienda ha già lasciato cadere qualche indizio nei giorni scorsi, ma il quadro completo non è ancora sul tavolo. Quello che si capisce, guardando l’immagine ufficiale, è che la fotografia resta il perno attorno a cui ruota tutto il progetto X500 Pro Max, dal posizionamento commerciale fino alla scelta dei materiali e dei colori. L’arancione, in particolare, è una tinta che negli ultimi anni è diventata quasi una firma per i dispositivi con vocazione fotografica dichiarata.

Custodia con grip e teleconvertitore, il kit torna anche stavolta

Insieme al telefono arriveranno due accessori che gli appassionati conoscono già bene. Il primo è la custodia con impugnatura pensata per essere afferrata come si afferra una macchina fotografica, con pulsanti e ergonomia dedicati, pensata per chi scatta molto e vuole più controllo durante la ripresa di foto e video. Il secondo è l’obiettivo teleconvertitore, l’accessorio che si aggancia al modulo posteriore e allunga la portata dello zoom per le riprese a lunga distanza.

Sul teleconvertitore, però, i dati tecnici mancano ancora del tutto. Non si sa quale ingrandimento massimo riuscirà a garantire, anche se un riferimento utile arriva dalla generazione precedente: con X300 Ultra erano disponibili due varianti, una capace di arrivare quasi a 10X e un’altra che spingeva fino a 20X. Numeri che danno un’idea del territorio in cui si muove questa proposta, anche se non è detto che vengano replicati alla lettera.

Il resto, dalle caratteristiche complete del comparto fotografico ai prezzi, passando per la data di presentazione, resta materia per i prossimi annunci ufficiali. Vivo ha comunque impostato la comunicazione in modo graduale, rivelando un pezzo alla volta, e il design del Pro Max è semplicemente l’ultimo tassello messo sul tavolo.

Condividi:
92 Condivisioni