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Con la seconda beta di watchOS 27.2 Apple ha rimesso al suo posto l’App Switcher, la schermata che permette di saltare da un’applicazione all’altra sull’orologio e che nella prima versione del sistema operativo sembrava sparita per sempre. Il ritorno però arriva con una modifica sostanziale, perché il gesto per richiamarla non è più quello a cui gli utenti si erano abituati negli anni. Niente doppia pressione della Digital Crown, adesso serve altro.
Fino a watchOS 26 il meccanismo era semplice e ormai automatico per chiunque avesse un Apple Watch al polso. Due pressioni rapide sulla corona, e compariva l’elenco delle app usate di recente, con la possibilità di tornare all’ultima aperta, scorrere tra le altre oppure scorrere verso sinistra per chiudere forzatamente un’applicazione impallata. Un gesto piccolo ma usatissimo, soprattutto da chi sull’orologio fa più cose in sequenza e non ha voglia di tornare ogni volta alla griglia delle icone.
Perché la Digital Crown non basta più
Il motivo dello stravolgimento ha un nome preciso, si chiama Live Rewind. In watchOS 27 la doppia pressione della corona è stata riassegnata a questa funzione di intelligenza artificiale, che Apple ha in cantiere e che serve a recuperare una trascrizione di quello che è stato detto negli ultimi 15 secondi. Un’idea pensata per i momenti in cui una frase sfugge, magari in mezzo al rumore o mentre l’attenzione era altrove. Il risultato pratico, comunque, è che il gesto storico è stato occupato da qualcos’altro e l’App Switcher è rimasto senza una porta d’ingresso.
Da qui erano nati i timori, più che ragionevoli, che Apple avesse deciso di archiviare del tutto la schermata. Cosa che in effetti non è successa. Nella seconda beta di watchOS 27.2, distribuita agli sviluppatori, la funzione è tornata visibile e utilizzabile, segno che il feedback arrivato dagli utenti ha avuto un peso concreto nelle scelte di Cupertino.
Il nuovo gesto per richiamare l’App Switcher
Il metodo aggiornato prevede una pressione prolungata sulla parte bassa dello schermo mentre si è dentro un’applicazione. Tenendo il dito premuto lì, compare la solita lista delle app recenti, con le stesse possibilità di prima, dallo scorrimento tra le schede alla chiusura forzata di quelle che non rispondono. Un gesto diverso, che richiede qualche giorno di abitudine, ma che ha il vantaggio di non entrare in conflitto con nulla e di restare comodo anche su display piccoli.
La scelta ha una sua logica. La superficie inferiore dello schermo è quella meno usata dalle interfacce delle app sull’orologio, quindi difficilmente una pressione lunga in quel punto rischia di attivare altro per sbaglio. Resta il fatto che chi ha memorizzato il doppio clic sulla corona dovrà disimparare un automatismo consolidato da diverse generazioni di sistema operativo.
Live Rewind arriva solo su alcuni modelli
Sul fronte della nuova funzione AI, Apple ha fatto sapere che Live Rewind sarà disponibile entro la fine dell’anno e non su tutti i dispositivi. L’accesso sarà limitato ad Apple Watch Series 12 e ad Apple Watch Ultra 4, i modelli più recenti della gamma, presumibilmente per questioni legate alla potenza di calcolo necessaria a gestire l’elaborazione audio in tempo reale direttamente sull’orologio.
Chi possiede modelli precedenti continuerà quindi a convivere con la doppia pressione della corona libera da altri compiti, anche se il nuovo gesto per l’App Switcher resta comunque quello introdotto con questa beta. La versione definitiva di watchOS 27.2 dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, dopo il consueto ciclo di test riservato agli sviluppatori.
Fonte: TecnoAndroid








