Vai al contenuto
Offerte

Apple Watch Series 12: 128 GB nascosti invece dei 64 dichiarati

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Ci sono prodotti che nascondono più di quanto la scheda tecnica racconti, e a quanto pare Apple Watch Series 12 insieme ad Apple Watch Ultra 4 rientra in pieno in questa categoria, almeno per quanto riguarda la memoria di archiviazione. Secondo un’indiscrezione arrivata da un leaker cinese, i due orologi avrebbero al loro interno il doppio dello spazio dichiarato da Cupertino: 128 GB invece dei 64 GB riportati nelle specifiche ufficiali. Nessuna conferma, per ora, e nemmeno uno smontaggio indipendente che metta il dito nella piaga.

La cosa, a dirla tutta, non stupisce chi segue l’azienda da tempo. Apple non è mai stata generosa con i dettagli tecnici durante le presentazioni, e capita spesso che i numeri più interessanti emergano settimane dopo il keynote. È andata esattamente così con la capienza delle batterie di iPhone 18 Pro e Pro Max, rimasta un mistero fino a quando qualcuno non ha iniziato a scavare. Lo stesso copione si è ripetuto con la RAM degli orologi, raddoppiata rispetto alla generazione precedente senza che nessuno sul palco lo facesse notare.

Perché 128 GB quando ne vengono dichiarati 64

Qui la questione diventa interessante, perché un produttore raramente mette dentro un chip più capiente per pura distrazione. L’ipotesi che raccoglie più consensi riguarda la gestione dello spazio di archiviazione interno. Una parte della memoria potrebbe essere riservata alle attività più intense di scrittura, quelle che nascono dalla raccolta continua dei dati prodotti dai numerosi sensori di bordo. Un orologio del genere scrive informazioni praticamente senza sosta, e non tutto quello che registra finisce poi nello spazio visibile all’utente.

C’è anche un altro elemento in mezzo, quello legato alla generazione dei riassunti a partire dalle conversazioni ascoltate tramite microfono. Un tipo di elaborazione che richiede spazio di lavoro, file temporanei, passaggi intermedi. Tutta roba che consuma cicli di scrittura e che, se gestita male, finisce per accorciare la vita del componente.

La durata dei chip NAND come possibile spiegazione

La seconda ipotesi è più tecnica ma piuttosto lineare: quel margine in più servirebbe come riserva per allungare la vita dei chip NAND. Funziona così, in parole semplici. Le memorie flash si consumano con l’uso, perché ogni cella sopporta un numero limitato di scritture prima di diventare inaffidabile. Avere spazio extra non dichiarato permette al sistema di distribuire il carico su più celle e di sostituire quelle che si degradano, prolungando di fatto la durata complessiva del dispositivo.

Per un oggetto che si porta al polso tutti i giorni, magari anche di notte, e che registra dati in continuazione, la questione non è affatto secondaria. Un orologio dovrebbe durare anni senza dare segni di cedimento sul fronte della memoria, e riservare metà del chip a questo scopo sarebbe una scelta piuttosto conservativa ma coerente con la filosofia dell’azienda.

Resta il fatto che nessuna delle due spiegazioni è stata confermata, e che l’informazione stessa sui 128 GB attende ancora una verifica tecnica seria. Finché qualcuno non aprirà fisicamente uno dei due orologi per guardare quale componente è stato montato, si rimane nel campo delle voci. Voci che però hanno una certa coerenza interna, considerando che la RAM raddoppiata era già emersa per vie simili e ha poi trovato riscontro.

Per chi possiede uno Apple Watch Ultra 4 o il modello Series 12, in ogni caso, nulla cambia nell’uso quotidiano: lo spazio disponibile per musica, app e foto resta quello indicato nelle specifiche, 64 GB, indipendentemente da cosa ci sia realmente saldato sulla scheda logica.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
74 Condivisioni