In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Skype: cosa ha portato al suo addio?
La chiusura si inserisce in un processo di razionalizzazione delle piattaforme comunicative promosso da Microsoft. L’azienda punta tutto su un’unica soluzione: Teams. Quest’ultima, anche nella versione gratuita, è destinata a sostituire Skype, anche se presenta alcune differenze rilevanti che rendono il passaggio non del tutto immediato.
Gli utenti che già utilizzavano Skype possono accedere a Teams Free con le stesse credenziali. Durante il periodo di transizione, Microsoft ha trasferito in automatico contatti e conversazioni, e per un tempo limitato ha reso possibile la comunicazione incrociata tra le due piattaforme. Eppure, non tutte le funzioni originarie sono state mantenute nella nuova proposta.
Teams Free offre molte delle caratteristiche fondamentali presenti su Skype, tra cui chiamate audio e video, sia singole che di gruppo, messaggistica istantanea, condivisione di file e integrazione con il calendario. È però assente una delle funzioni storiche più apprezzate. Si tratta della possibilità di effettuare chiamate telefoniche tradizionali usando un numero Skype. Anche l’acquisto di credito Skype era già stato interrotto da tempo.
Con l’interruzione del servizio, Microsoft invita gli utenti a scaricare entro oggi i propri dati, come la cronologia delle chat e l’elenco dei contatti. Dopo tale scadenza, anche suddetta possibilità non sarà più disponibile. Con la fine di Skype arriva la fine di un’era per moltissimi utenti che per anno hanno fatto affidamento sulla piattaforma.










