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Samsung continua a inseguire un obiettivo che i suoi ingegneri conoscono bene, cioè far sparire quella piega centrale che resta il tallone d’Achille dei pieghevoli. Dopo i passi avanti visti con la tecnologia Flex Titanium, l’azienda coreana starebbe già lavorando a qualcosa di ancora più raffinato per il vetro dei suoi dispositivi. Le indiscrezioni parlano di un nuovo metodo pensato proprio per rendere quasi invisibile quel segno permanente che compare col tempo sui display.
La nuova tecnologia allo studio
Il progetto si chiamerebbe CTG, sigla che sta per Center Etched Thin Glass. In pratica una versione di nuova generazione del vetro ultra sottile che oggi troviamo nei pannelli OLED pieghevoli. Il concetto è più semplice di quanto sembri. Invece di realizzare l’intera lastra con lo stesso spessore, la nuova soluzione assottiglia soltanto la porzione che si piega di continuo. Tutto il resto del vetro rimane più spesso, così il display continua a essere rigido e solido quando lo smartphone è aperto.
Questo approccio avrebbe un vantaggio concreto. La zona centrale, quella più sollecitata dai movimenti ripetuti, subirebbe meno stress e di conseguenza sarebbe meno soggetta a formare quelle antiestetiche pieghe che si notano dopo mesi di utilizzo. Non solo. Lavorando in questo modo, Samsung potrebbe realizzare dispositivi ancora più sottili e leggeri, senza rinunciare alla robustezza. Un equilibrio che nel mondo dei foldable non è mai stato facile da trovare. Secondo le voci che circolano nel settore, la tecnologia CTG potrebbe essere pronta già dal prossimo anno. Bisogna però prenderla con le pinze, perché l’azienda non ha confermato nulla di ufficiale. Restano dunque informazioni da maneggiare con la giusta prudenza, in attesa di riscontri concreti.
Cosa offrono già i pieghevoli attuali
Nel frattempo i nuovi Galaxy Z Fold8 possono contare sulla tecnologia Flex Titanium, che rappresenta il presente della gamma. Il pannello sfrutta componenti in titanio per aumentare la rigidità e, allo stesso tempo, ridurre la visibilità della piega centrale.
I numeri raccontano bene la differenza. Questa soluzione offre una resistenza alla deformazione fino a 20 volte superiore rispetto ai tradizionali supporti in plastica, usati finora praticamente da tutta l’industria dei pieghevoli. Un salto notevole, che spiega perché Samsung Display venga considerata uno dei punti di riferimento in questo campo.
La direzione è chiara. Prima il titanio per irrobustire la struttura, poi il vetro lavorato in modo intelligente per intervenire proprio dove serve. Se il progetto CTG dovesse concretizzarsi nei tempi ipotizzati, i futuri foldable potrebbero avvicinarsi ancora di più a quell’ideale di schermo senza segni che gli appassionati aspettano da anni.











