Vai al contenuto
Offerte

MapQuest arriva su Android Auto dopo il caso del Lago Ontario

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Gli automobilisti statunitensi che si affidano ad Android Auto hanno a disposizione da qualche giorno un’alternativa in più per orientarsi sulle strade. MapQuest è infatti approdato sul sistema di infotainment sviluppato da Google, entrando a pieno titolo nell’elenco delle piattaforme di navigazione già presenti e mettendo sul tavolo un’esperienza maturata in trent’anni di attività nel settore delle mappe.

Per chi passa molte ore al volante la notizia ha un peso concreto. Poter scegliere tra più servizi direttamente dallo schermo dell’auto vuol dire avere maggiore libertà e affidarsi al navigatore che si preferisce, senza essere legati a un’unica soluzione. L’arrivo di MapQuest allarga quindi l’offerta disponibile all’interno di Android Auto e porta sul cruscotto un nome storico, che molti utenti americani conoscono da tempo. Almeno per il momento la novità riguarda soltanto il mercato degli Stati Uniti, dove il servizio è già utilizzabile.

Il caso del Lago Ontario e la ritrovata popolarità di MapQuest

Dietro questa mossa c’è una vicenda che con la tecnologia ha poco a che vedere, almeno all’inizio. La società ha vissuto nelle ultime settimane un’ondata di notorietà del tutto inattesa, legata al rifiuto di rinominare il Lago Ontario in “Lake America”. La modifica era stata indicata dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump all’inizio di questo mese, ma l’azienda ha scelto di non adeguarsi e di mantenere la denominazione originale sulle proprie mappe.

La presa di posizione non è passata inosservata. La risposta del pubblico è stata praticamente immediata e ha avuto effetti evidenti sulle classifiche degli store digitali. Nel giro di pochi giorni l’applicazione di MapQuest ha raggiunto il primo posto su App Store, un risultato ottenuto proprio nella stessa settimana in cui la decisione era diventata di dominio pubblico. Un exploit che ha riportato sotto i riflettori un marchio che per anni era rimasto un po’ ai margini rispetto ai concorrenti più diffusi.

Oltre 1,5 milioni di download e il salto su Android Auto

I numeri raccontano bene la portata del fenomeno. Secondo le stime diffuse dalla stessa azienda, i download hanno superato quota 1,5 milioni in appena pochi giorni dall’annuncio del provvedimento presidenziale. Una crescita così rapida ha evidentemente spinto la società a guardare oltre e a sfruttare il momento favorevole per ampliare la propria presenza anche sulle piattaforme dedicate alla guida.

Il passo successivo è stato quindi quasi naturale. Forte di questo successo, MapQuest ha deciso di aggiornare la propria versione per Android introducendo il pieno supporto ad Android Auto. In questo modo chi utilizza uno smartphone con il sistema operativo di Google può collegarlo all’auto e usare il servizio di navigazione direttamente dal display del veicolo, con la stessa comodità già offerta dalle altre app compatibili.

La storia di MapQuest mostra come una singola decisione, presa su un tema apparentemente lontano dal mondo delle app, possa tradursi in una spinta commerciale notevole. Il rifiuto di cambiare il nome del Lago Ontario ha generato un’attenzione che l’azienda ha saputo trasformare in un’opportunità concreta, portando il proprio servizio su una piattaforma usata ogni giorno da milioni di automobilisti. E oggi gli utenti statunitensi di Android Auto trovano MapQuest tra le opzioni di navigazione disponibili sul sistema di infotainment di Google.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
112 Condivisioni