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OnePlus 16, cornici sottilissime: il display che sfida iPhone 20

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Le indiscrezioni sul OnePlus 16 puntano tutte nella stessa direzione, e riguardano una cosa sola: le cornici del display, destinate a diventare così sottili da anticipare quello che Apple starebbe preparando per iPhone 20. Il nuovo top di gamma dell’azienda cinese arriverà nel corso di quest’anno, senza una data ufficiale al momento, ma il quadro tecnico si sta già delineando con una certa precisione grazie a una serie di fughe di notizie.

L’ultima arriva da Digital Chat Station, uno degli informatori più affidabili quando si parla di smartphone cinesi, che su Weibo ha parlato di un design con una delle cornici più sottili mai viste nella gamma flagship del marchio. Per capire la portata della cosa serve un termine di paragone: OnePlus 15, lanciato lo scorso anno, aveva già ridotto i bordi del 42% rispetto a OnePlus 13, arrivando a 1,15 mm su tutti e quattro i lati e a un rapporto schermo corpo del 95,5%. Se il successore andrà oltre, il traguardo simbolico del millimetro potrebbe cadere, anche se l’informatore non ha fornito misure esatte.

Uno schermo progettato su misura

Digital Chat Station parla di un pannello disegnato appositamente, capace di offrire una resa visiva particolarmente pulita. Il riferimento è probabilmente alla nuova generazione di schermo Oriental che OnePlus dovrebbe adottare sul prossimo flagship. Il vantaggio concreto, più che estetico, sta nella gestione della frequenza di aggiornamento: si parla di 165 Hz utilizzabili su tutte le applicazioni e non soltanto all’interno di alcuni giochi, come accade spesso oggi.

Il tema delle cornici invisibili, comunque, non riguarda solo OnePlus. Le prime voci su iPhone 20 raccontano di un design praticamente privo di bordi, con Apple che secondo l’informatore Ice Universe potrebbe definire il proprio pannello di nuova generazione come “Liquid Glass Display”. Non sarebbe uno schermo curvo su quattro lati in senso tradizionale, né qualcosa di simile alle soluzioni curve viste sugli Android negli ultimi anni: la curvatura sarebbe estremamente delicata. Difficile parlare di copia da una parte o dall’altra, più che altro sembra che l’intero settore abbia deciso di prendere sul serio l’obiettivo di far sparire del tutto la cornice. TECNO ha già mostrato un prototipo con bordi vicini allo zero, mentre guardando lo spessore dei bordi della serie Pixel 11 si direbbe che per Google la priorità sia altrove.

Batteria da 9000 mAh e un comparto tecnico da primato

Oltre al display, sono emersi parecchi altri dettagli. Un riepilogo pubblicato su X dall’informatore Abhishek Yadav descrive un dispositivo con pannello BOE LTPO OLED da 6,78 pollici in risoluzione 1.5K, cornici simmetriche sotto il millimetro, refresh a 165 Hz e picchi fino a 240 Hz. Sotto la scocca ci sarebbe lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, affiancato da memoria RAM LPDDR6 e storage UFS 5.0, quindi il meglio disponibile su entrambi i fronti.

Il comparto fotografico dovrebbe essere composto da tre sensori posteriori, con il principale da 200 MP e due unità da 50 MP per grandangolare e periscopio. Davanti troverebbe posto una fotocamera da 32 MP. Sul fronte autonomia OnePlus sembra intenzionata a non tradire le abitudini recenti, visto che si parla di una batteria da 9000 mAh con ricarica cablata a 100 W e wireless a 50 W.

C’è però un aspetto che ridimensiona l’entusiasmo per una fetta consistente di appassionati. OnePlus ha annunciato ufficialmente la chiusura delle proprie attività in Nord America ed Europa, il che significa che OnePlus 16 non arriverà sui mercati occidentali attraverso i canali ufficiali. Resta l’opzione dell’importazione dai Paesi in cui il telefono verrà commercializzato, strada che diversi utenti stanno già valutando guardando alla Cina. L’India, invece, dovrebbe rientrare tra i mercati di lancio.

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