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L’app My Pixel continua a muoversi, e stavolta il cambiamento riguarda un dettaglio che si nota ogni volta che si sblocca lo schermo: l’icona. Quella che fino ad agosto 2025 si chiamava Consigli per Pixel, poi rinnovata con un’interfaccia diversa e arrivata anche in Italia qualche mese più tardi, ha imboccato la strada della personalizzazione spinta. E adesso sembra che il trattamento riservato ai Pixel 11 non resterà confinato ai modelli più recenti ancora a lungo. Il punto di partenza è l’aggiornamento distribuito insieme alla nuova gamma. Con la versione 8.7.4.962530517, debuttata su Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold, Google ha fatto un passo avanti rispetto a quanto già visto l’anno precedente: l’icona non si limita più a riprodurre la forma del dispositivo, ma ne riprende anche la colorazione. Un dettaglio piccolo, certo, però parecchio carino da vedere nel drawer delle app.
Una nuova icona anche per i Pixel meno recenti
Quella funzione cromatica, per ora, è rimasta appannaggio esclusivo dei modelli 2026. Qualcosa però si sta smuovendo anche altrove. La versione 8.9.1.983078940 dell’app porta infatti su tutti gli altri Pixel un’icona generica rivista sia nei colori sia nelle forme, pensata per aderire meglio alla sagoma reale del telefono su cui l’applicazione è installata. Rispetto alla versione precedente il lavoro grafico si vede. Gli sviluppatori hanno tolto le porzioni più scure, mantenendo però l’effetto gradiente sulle tonalità del blu, mentre la G di Google è diventata bianca così da staccare meglio sullo sfondo. Il risultato è più pulito, meno pesante, e in linea con la direzione estetica che il produttore sta seguendo un po’ ovunque nelle sue applicazioni di sistema.
Non è una rivoluzione, va detto. Ma chi usa un Pixel da qualche anno sa bene quanto questi ritocchi minori facciano parte dell’identità dell’ecosistema, e quanto vengano notati dagli utenti più attenti.
Gli indizi sul colore in pendant per i modelli più vecchi
Il passaggio più interessante riguarda però quello che si nasconde dentro il codice dell’aggiornamento. Secondo quanto emerso dall’analisi dell’insider AssembleDebug, questa versione di My Pixel contiene riferimenti abbastanza chiari a un’espansione della funzione: l’icona che segue il colore del telefono potrebbe arrivare anche sui Pixel più datati.
Al momento il team di sviluppo pare aver preparato soltanto le colorazioni di Pixel 9, Pixel 9 Pro e Pixel 9 Pro XL. Nelle risorse dell’app compaiono le varianti Grigio creta, Nero ossidiana, Verde matcha, Grigio verde e Rosa peonia, ovvero la palette con cui erano stati presentati i modelli del 2024. Un inizio circoscritto, insomma, che però lascia intuire la direzione. Quando questa novità diventerà effettiva resta poco definito. Non ci sono indicazioni su una data precisa né sull’elenco completo dei dispositivi coinvolti, anche se l’ipotesi più ragionevole punta al prossimo Pixel Drop previsto per dicembre 2026. Sarebbe la finestra naturale per un intervento di questo tipo, che si inserisce tra le rifiniture più che tra le funzioni sostanziali. Nessuno cambierà telefono per un’icona colorata, ma l’attenzione al dettaglio è parte del racconto che Google costruisce attorno alla propria linea di smartphone.
Come installare l’ultima versione
L’aggiornamento di My Pixel passa dal Google Play Store, come per qualsiasi altra applicazione. Basta aprire la scheda dedicata all’app e verificare la presenza del pulsante Aggiorna, che compare soltanto se la nuova build è già stata distribuita sull’account in uso. Il rollout, come sempre accade con i servizi Google, avviene in modo graduale, quindi può capitare che l’icona rinnovata arrivi con qualche giorno di ritardo rispetto ad altri dispositivi della stessa gamma. Chi non la vede subito, insomma, non ha nulla di rotto tra le mani.
Fonte: TecnoAndroid








