Vai al contenuto
Offerte

Nothing OS 5.0, beta con Android 17: iscrizioni per 7 giorni

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Chi possiede un Nothing Phone (4a), un Phone (3a) Pro o un Phone (3a) ha una settimana di tempo per mettersi in fila: la beta pubblica di Nothing OS 5.0 con Android 17 è partita da oggi per tutti e tre i modelli, ma le iscrizioni restano aperte solo sette giorni. Passata quella finestra, niente da fare, si aspetta il rilascio stabile previsto per l’inizio di novembre. Non è una novità nel modo di procedere dell’azienda, visto che Phone (3) e Phone (4a) Pro hanno già visto chiudere la propria finestra di registrazione, lasciando fuori tutti i ritardatari. La logica è sempre la stessa, un gruppo limitato di tester che entra in anticipo e segnala cosa non funziona, mentre gli altri attendono la versione definitiva. Per chi ha voglia di provare subito il nuovo software, insomma, il momento buono è questo e non ci saranno seconde possibilità nel giro di poche settimane.

Cosa cambia davvero nell’aspetto del sistema

Il salto più evidente riguarda l’estetica. Nothing OS 5.0 porta con sé un nuovo carattere tipografico chiamato Geist, icone della barra di stato ridisegnate, animazioni più morbide e una serie di sfondi inediti. Cresce anche il margine di personalizzazione dell’orologio sulla schermata di blocco, con più opzioni tra cui scegliere. Si aggiungono i colori adattativi che si regolano in base al wallpaper e le icone in tinta, due elementi che rendono l’interfaccia visivamente più coerente con l’immagine impostata sullo sfondo.

Niente di stravolgente nella struttura, ma l’insieme cambia parecchio la percezione del sistema. Chi arriva da Android 17 su altri dispositivi noterà comunque un’impronta molto riconoscibile, quella che l’azienda ha costruito fin dai primi modelli con il bianco, il nero e i pattern a puntini.

Le funzioni pratiche introdotte con Nothing OS 5.0

Sul fronte dell’uso quotidiano, la modifica che si nota di più è la separazione tra notifiche e Quick Settings, ora divisi in due pannelli distinti, con un approccio simile a quello visto su iOS. Si possono riorganizzare più elementi della schermata home nello stesso momento e collegare o scollegare dispositivi Bluetooth direttamente dal pannello rapido, senza dover passare dalle impostazioni complete. Arriva poi la Glyph app, che raccoglie in un unico posto tutti i controlli legati all’interfaccia luminosa sul retro dei telefoni. L’elenco continua con i Collector widget, pensati per trasformare le foto in decorazioni della schermata principale, e con i widget Away Time, utili a tenere d’occhio le pause dallo schermo. Ci sono poi diversi ritocchi alla fotocamera, la modalità scura estesa a più aree del sistema, contenuti HDR più luminosi, una registrazione dello schermo migliorata, le nuove emoji 3D Noto e indicatori di privacy rivisti.

Peso del download e rischi della beta

L’aggiornamento non è leggero, si parla di 2,82 GB da scaricare, quindi meglio avere spazio libero e una connessione stabile prima di lanciarsi. Trattandosi di una beta pubblica, poi, vale la solita avvertenza: alcune funzioni potrebbero comportarsi in modo strano o risultare temporaneamente assenti, ed è esattamente il motivo per cui esiste questa fase di test.

Per chi usa il telefono come dispositivo principale, quello con cui si lavora e si risponde alle chiamate importanti, la scelta più prudente resta aspettare la versione stabile. L’attesa è corta, si parla dei primi giorni di novembre, e il sistema che arriverà sarà più rifinito rispetto a quello distribuito ora ai tester. Chi invece ha un secondo dispositivo o non teme qualche intoppo può iscriversi al programma e ritrovarsi Nothing OS 5.0 installato con largo anticipo su Phone (4a), Phone (3a) Pro e Phone (3a).

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
35 Condivisioni