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Il design di Motorola Signature 27 comincia finalmente a prendere forma, e lo fa nel modo più classico per il settore, cioè attraverso un teaser video diffuso dall’azienda stessa. Rispetto al primo assaggio, quello del 9 settembre, dove in pratica non si vedeva nulla di concreto, stavolta il materiale pubblicato dalla casa alata permette di farsi un’idea abbastanza precisa di come sarà fatto il nuovo top di gamma. E il punto attorno a cui ruota tutto è il retro, o meglio il modulo fotografico, che negli ultimi anni è diventato l’unico vero tratto distintivo degli smartphone.
Il motivo è semplice e lo sanno bene anche i produttori. Da quando le cornici si sono assottigliate fino quasi a sparire, il fronte di un telefono somiglia a quello di qualsiasi altro telefono. Display, un piccolo foro per la selfie camera, bordi ridotti al minimo. Fine. Tutto ciò che resta per costruire un’identità visiva sta dietro, ed è lì che Motorola ha deciso di giocarsi la carta più riconoscibile del progetto.
Un modulo fotografico che rompe lo schema

La scelta fatta per il comparto fotografico del Signature 27 è tutt’altro che banale. Nella parte superiore della scocca posteriore compare una sorta di scalino, un gradino rialzato che raccoglie al suo interno i sensori. I sensori sono quattro e non sono disposti nel solito quadrato o nella solita colonna verticale, ma su due file sovrapposte. Tre occupano quella superiore, allineati uno accanto all’altro, mentre il quarto si trova nella fila inferiore insieme al flash LED.
È una configurazione asimmetrica, quindi un po’ spiazzante al primo sguardo, e proprio per questo funziona come segno distintivo. Chi guarda il telefono da lontano capisce subito che non si tratta di uno dei tanti dispositivi con l’isola rotonda o il rettangolo in alto a sinistra. Il gradino, poi, integra il gruppo ottico nel corpo del telefono invece di lasciarlo galleggiare come un blocco aggiunto, una soluzione che sulla carta dovrebbe anche rendere meno fastidioso l’appoggio su un tavolo.
Cosa racconta il teaser di Motorola
Il teaser video resta ovviamente un’operazione di marketing, quindi mostra quello che il produttore vuole mostrare e nasconde il resto. Nessun riferimento esplicito alle specifiche tecniche, nessun numero sulle risoluzioni dei quattro sensori, nessuna anticipazione sul processore o sul display. Solo il design, inquadrato con la cura tipica di questi filmati, con la luce che scivola sui bordi del modulo per esaltarne il rilievo.
Va detto che questa strategia della rivelazione a piccole dosi è esattamente quella che Motorola sta seguendo da settembre. Prima un’immagine praticamente illeggibile, poi un video che scopre le carte sul retro. Il ritmo suggerisce che il quadro completo arriverà per gradi, con altri contenuti prima della presentazione vera e propria.
Intanto chi cerca un riferimento concreto nella gamma attuale può guardare al modello già disponibile sul mercato. Motorola Signature si trova su Amazon Marketplace a 749 euro, cifra che colloca il dispositivo nella fascia alta senza spingersi ai livelli dei rivali più costosi.
Il flagship in arrivo, a giudicare da quanto mostrato finora, sembra voler puntare parecchio sull’aspetto estetico come elemento di differenziazione. Una scelta comprensibile in un mercato dove le differenze tecniche tra i modelli di punta si assottigliano anno dopo anno e dove riconoscere un telefono a colpo d’occhio è tornato a essere un valore. Il gradino con i quattro sensori su due file, per ora, è la firma che Motorola ha deciso di mettere sul Signature 27.
Fonte: TecnoAndroid








