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LineageOS 23 arriva finalmente sui Galaxy S22 con Android 16

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LineageOS ha finalmente aperto le porte a Galaxy S22, e non è un dettaglio da poco per chi tiene ancora in tasca uno di quei telefoni. La ROM alternativa più conosciuta del mondo Android, quella che da anni permette di dare una seconda vita ai dispositivi quando il produttore inizia a girarsi dall’altra parte, ha iniziato a distribuire le build per la serie lanciata nel 2022. Il tutto con circa sei mesi di margine prima che il supporto ufficiale di Samsung si esaurisca del tutto, un tempismo che difficilmente si potrebbe definire casuale.

Fino a questo momento la lista dei dispositivi Samsung compatibili si era fermata poco prima, e ora, con l’eccezione di un singolo modello della serie Galaxy S23, i Galaxy S22 diventano gli smartphone più recenti della casa coreana ad aver ottenuto il via libera. Vale la pena ricordare che nemmeno la serie S23 fa parte dei modelli coperti dal piano di aggiornamenti esteso a sette anni, quello annunciato da Samsung per i dispositivi più recenti. Insomma, per una fascia intera di telefoni ancora perfettamente utilizzabili la prospettiva di restare senza patch è concreta, e qui entra in gioco proprio la comunità.

Cosa cambia davvero per chi possiede un Galaxy S22

Chi ha in mano Galaxy S22, Galaxy S22+ oppure Galaxy S22 Ultra può già scaricare le build notturne di LineageOS 23, che portano Android 16 sul dispositivo. Sono versioni aggiornate quotidianamente, quindi non pensate per chi cerca la stabilità assoluta di un rilascio ufficiale, ma comunque perfettamente funzionanti per l’uso di tutti i giorni secondo quanto emerge dal progetto.

Il ragionamento dietro il passaggio è semplice. Chi non ha particolare simpatia per One UI 8, l’interfaccia che Samsung applica sopra Android, trova qui un’alternativa concreta. Non che One UI 8 sia un problema, anzi, si tratta di un aggiornamento piuttosto solido e ben rifinito. Il punto è un altro, ovvero avere una scelta in più invece di accettare l’unica strada disponibile.

Con LineageOS si torna a un’estetica molto più asciutta, quella di AOSP, il codice base di Android senza personalizzazioni. Meno strati, meno app precaricate, e in alcuni casi anche qualche beneficio sulle prestazioni, soprattutto su un telefono che ha già qualche anno sulle spalle. C’è poi un aspetto che sta diventando sempre più rilevante, ovvero la possibilità di liberarsi completamente delle funzioni legate all’intelligenza artificiale. Basta non installare determinate applicazioni e il telefono resta pulito, senza assistenti, suggerimenti o servizi che chiedono continuamente accesso ai dati.

Android 17 all’orizzonte e come procedere con l’installazione

Non è escluso che nei prossimi mesi arrivi anche il salto ad Android 17 per questa ROM. Google ha rilasciato la versione definitiva del nuovo sistema operativo un paio di mesi fa, e storicamente gli sviluppatori di LineageOS non aspettano troppo prima di allinearsi alla base più recente. Per un Galaxy S22 significherebbe potenzialmente avere l’ultima versione di Android su un telefono che ufficialmente sta chiudendo il suo ciclo.

Chi vuole capire nel dettaglio quali funzioni saranno effettivamente compatibili con il proprio modello può consultare le guide dedicate, pensate proprio per chi ha già deciso di procedere. Perché l’installazione, va detto, non è un aggiornamento che arriva via notifica. Serve sbloccare il bootloader, seguire le istruzioni passo per passo e accettare l’idea che qualcosa possa andare storto se si salta un passaggio.

I link per il download e le istruzioni complete si trovano sul sito ufficiale del progetto, nella sezione riservata ai dispositivi Samsung supportati, dove ogni modello ha la sua pagina con file e note specifiche. Da lì in poi la palla passa a chi ha voglia di mettere le mani nel proprio telefono.

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