Chi arriva su iOS partendo da un dispositivo Android non insegue le stesse cose di chi aggiorna un iPhone già posseduto. Un dato interessante emerge da un’indagine che ha analizzato gli acquisti di iPhone nei primi mesi del 2026: il 12% di chi ha comprato un nuovo iPhone durante il primo trimestre proveniva proprio da un telefono Android. La stessa rilevazione mostra anche che l’1% degli acquirenti arrivava da un feature phone, da uno smartphone con un sistema diverso da Android oppure comprava il suo primo telefono in assoluto.
La ricerca, condotta da Consumer Intelligence Research Partners, ha preso in esame un periodo di sei mesi terminato a marzo 2026. E il quadro che ne viene fuori racconta una cosa piuttosto chiara. Gli utenti iPhone di lunga data vanno sempre a caccia dei modelli più recenti, quelli con i processori più potenti, le fotocamere migliori e le ultime novità. Chi passa da Android, invece, si comporta in modo diverso. Non sembra così attento ad avere il chip più veloce, la fotocamera top o la batteria più capiente. A questi utenti interessa soprattutto poter finalmente usare FaceTime e iMessage sul proprio telefono.
Più richiesta per i modelli iPhone 16 tra chi arriva da Android
I numeri raccolti dall’indagine parlano da soli. Nel semestre chiuso a marzo, il 17% di chi è passato da Android ha scelto un più economico iPhone 16 o iPhone 16 Plus, contro il 12% di chi già usava un iPhone e ha deciso di restare nel mondo Apple comprando un nuovo dispositivo.
La spiegazione è duplice. Da una parte, siccome sul mercato Android esistono tantissimi modelli a basso costo, chi cambia sistema tende naturalmente a orientarsi verso gli iPhone dal prezzo più contenuto. Dall’altra, c’è chi preferisce evitare i modelli premium più costosi perché le funzioni in più su quei telefoni sembrano poca cosa rispetto al salto enorme che si vive già solo passando da Android a un iPhone qualsiasi.
Il prezzo, insomma, conta parecchio per molti di questi nuovi arrivati. Ed è per questo che si nota un forte interesse verso i modelli dell’anno precedente, più economici, e verso le versioni entry level con la lettera “e”. Qualche esempio concreto: il 13% di chi ha lasciato Android nel semestre in questione ha comprato iPhone 16, contro il 9% degli utenti iPhone rimasti fedeli. iPhone 16e è stato scelto dal 9% di chi arrivava da Android, a fronte del 6% degli utenti storici.
Sul iPhone 17 Pro Max la domanda si allinea tra i due gruppi
Anche iPhone 17e racconta bene questa storia. Il 5% di chi è passato da Android a iOS ha acquistato quel modello, contro appena l’1% di chi era già utente iPhone. Curiosamente, però, questa tendenza si ferma davanti al modello più costoso e ambito, ovvero iPhone 17 Pro Max. Se il 27% degli utenti iPhone ha comprato quell’esemplare, anche un solido 25% di chi ha cambiato campo passando da Android ha deciso di spendere per il top di gamma.


