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Chi possiede un Nothing Phone 3 conosce bene quella piccola frustrazione quotidiana: l’Essential Key, il tasto fisico collegato all’app Essential Space, fa una cosa sola e la fa da sempre. Adesso l’azienda ha confermato che la rimappatura ufficiale del pulsante arriverà con Nothing OS 5.1, mettendo fine a mesi di soluzioni improvvisate e trucchetti non ufficiali messi in piedi dagli utenti più smanettoni.
La questione, va detto, non è mai stata banale. Il tasto occupa un posto comodo sul fianco del telefono, ed è normale che in molti abbiano provato ad assegnargli funzioni più immediate. C’è chi lo ha piegato all’apertura rapida della fotocamera, chi lo ha trasformato in un interruttore per la torcia. Metodi artigianali, però, con tutti i limiti del caso, tra passaggi macchinosi e comportamenti non sempre affidabili.
Cosa cambia con Nothing OS 5.1
In un intervento sul forum ufficiale, Nothing ha condiviso qualche informazione sui prossimi passi del software, parlando sia di Nothing OS 5.1 sia della versione successiva. Il dettaglio più concreto riguarda proprio il tasto fisico: pur non trattandosi di un aggiornamento particolarmente denso di novità, la release includerà la possibilità di rimappare ufficialmente l’Essential Key sui dispositivi che la montano.
Una richiesta che circolava da parecchio tempo nella community, ripetuta con una certa insistenza in ogni discussione dedicata al telefono. L’idea di un pulsante dedicato a una singola app, per quanto interessante sulla carta, si è scontrata con abitudini d’uso molto diverse da persona a persona. Chi usa Essential Space quotidianamente continuerà a farlo senza cambiare nulla, chi invece non l’ha mai trovata utile potrà finalmente assegnare al tasto qualcos’altro.
Nothing non ha specificato quali funzioni saranno selezionabili né quanto sarà granulare la personalizzazione. Il messaggio, per ora, si limita a confermare che l’opzione ci sarà e che arriverà con l’aggiornamento in questione.
La roadmap software e i modelli tagliati fuori
Guardando più avanti, il team software dell’azienda ha già iniziato a lavorare sulle basi di Nothing OS 6.0, previsto per il 2027. In questa fase l’obiettivo dichiarato è raccogliere opinioni e suggerimenti dagli utenti, sia attraverso i canali online sia di persona, per capire in che direzione muovere il prossimo aggiornamento major. Dettagli concreti su funzioni o interfaccia, al momento, non ce ne sono.
Nel frattempo la situazione attuale è questa: Nothing OS 5.0, costruito su Android 17, è disponibile in versione beta su Nothing Phone 3, con il rilascio stabile atteso per metà ottobre. Chi partecipa al programma di test sta quindi già provando la base su cui poi si innesterà la versione 5.1 con la rimappatura del tasto.
Meno buone le notizie per i possessori dei modelli più vecchi. Nothing Phone (1) e Nothing Phone (2) non riceveranno l’aggiornamento 5.0, e di conseguenza restano fuori anche dalle release successive, quindi niente 5.1 e niente 6.0. Il supporto software per quei due dispositivi si ferma qui, senza margini di ripensamento stando a quanto comunicato.
Resta il fatto che la mossa sulla rimappatura, per quanto piccola in termini di codice, dice qualcosa sul modo in cui l’azienda sta gestendo il rapporto con chi compra i suoi telefoni. Un tasto fisico pensato per spingere un servizio proprietario che, dopo mesi di richieste, viene aperto a usi diversi. Non capita spesso di vedere una scelta di prodotto rivista in corsa per assecondare chi il prodotto lo usa tutti i giorni.
Per chi aspettava da tempo un modo pulito e supportato ufficialmente per cambiare la funzione dell’Essential Key, l’attesa si accorcia parecchio. La conferma è arrivata direttamente dai canali dell’azienda, insieme alle prime indicazioni sul lavoro già avviato attorno alla versione 6.0 del sistema.








