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Hyundai avvia in Turchia la produzione di IONIQ 3: 30.000 unità l’anno

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Hyundai Motor Türkiye ha inaugurato ufficialmente la produzione di IONIQ 3 presso lo stabilimento di İzmit, segnando la prima volta in cui un veicolo elettrico viene prodotto in Turchia da una casa automobilistica straniera. La cerimonia ha visto la partecipazione del Ministro dell’Industria e della Tecnologia turco Mehmet Fatih Kacır, dell’Ambasciatore della Repubblica di Corea in Turchia Sukjong Boo, del Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe Xavier Martinet e del CEO di Hyundai Motor Türkiye Alex Kim.

La produzione iniziale è fissata a 30.000 unità all’anno, con la vettura disponibile sul mercato a partire da settembre 2026, in due diverse configurazioni di batteria e motore a seconda del mercato di riferimento.

Investimento da 250 milioni di euro e trasformazione dello stabilimento

L’avvio della produzione fa seguito a un investimento di 250 milioni di euro destinato specificamente ad abilitare la produzione di veicoli elettrici in Turchia. Il percorso di trasformazione ha coinvolto oltre due anni di lavoro, con oltre il 50% dello stabilimento modernizzato per consentire la produzione dell’ultima generazione di veicoli elettrificati Hyundai. Circa 1.000 dipendenti hanno assunto ruoli diversi nel corso di questa trasformazione, secondo quanto dichiarato dal CEO Alex Kim.

Fondata nel 1997, Hyundai Motor Türkiye produce veicoli da quasi 30 anni, con un investimento complessivo di 1,185 miliardi di euro effettuato nel corso del periodo. Lo stabilimento di İzmit, il primo e più longevo sito produttivo Hyundai all’estero, impiega oggi circa 2.400 persone tra la fabbrica e la sede centrale di Istanbul.

BAYON e i20 nel 2027, batterie con Hyundai Mobis

La strategia produttiva non si ferma a IONIQ 3. Sono già in corso i preparativi per la produzione delle prossime generazioni di BAYON e i20, previste per il 2027, a conferma dell’impegno di lungo periodo verso la filiera automobilistica turca. Nell’ambito della collaborazione con Hyundai Mobis, società affiliata del Gruppo, è previsto anche uno stabilimento dedicato all’assemblaggio dei sistemi batteria all’interno del sito di İzmit, destinato a supportare in futuro anche la produzione dei veicoli ibridi.

Il ruolo strategico della Turchia per il mercato europeo

Secondo il Ministro Kacır, l’investimento conferma la Turchia come “polo produttivo affidabile e scalabile” per la mobilità di nuova generazione. Per Xavier Martinet, la produzione del primo veicolo elettrico Hyundai in Turchia rafforza le capacità produttive del brand in Europa e la flessibilità nel rispondere all’evoluzione della domanda, sostenendo l’ambizione di ampliare l’accesso alla mobilità elettrificata nel continente.

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