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GTA 6, servirà guadagnare soldi per far avanzare la storia

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Il denaro avrà un peso molto più importante del solito in GTA 6, e non soltanto come ricompensa da accumulare tra un colpo e l’altro. Con l’uscita ormai prevista per il mese prossimo, il nuovo capitolo della saga promette ai fan parecchie sorprese, ma una delle novità più concrete potrebbe riguardare proprio la necessità di mettere da parte abbastanza contanti all’interno del gioco per mandare avanti la trama. Chi resta al verde, in poche parole, rischia di restare fermo.

A chiarirlo è stato Rob Nelson, uno dei due capi dello studio Rockstar North, in un’intervista realizzata nei mesi scorsi e adesso pubblicata nella sua versione integrale. Nel corso della chiacchierata il dirigente si è soffermato a lungo sul ruolo dei soldi nel nuovo episodio e ha spiegato che senza un portafoglio adeguatamente pieno non sarà possibile proseguire nella storia. Un dettaglio che cambia un po’ le abitudini di chi è cresciuto con la serie e che finora ha vissuto il denaro come un elemento secondario, utile magari per comprare armi, vestiti o proprietà ma raramente decisivo per il racconto principale.

Rob Nelson spiega perché i soldi diventano centrali in GTA 6

Le parole di Nelson non lasciano molti dubbi. “Abbiamo fatto in modo che il denaro conti di più in questa storia rispetto a quanto credo sia successo nei precedenti Grand Theft Auto“, ha raccontato. E ancora: “Ci sono momenti in cui bisogna davvero uscire nel mondo e fare soldi, che si tratti di rubare auto per poi rivenderle o di rapinare qualche posto. Ci saranno parti del gioco in cui servirà guadagnare per far proseguire la sequenza delle missioni“. Il messaggio è piuttosto chiaro. Il mondo aperto non sarà soltanto uno spazio da esplorare nei momenti di pausa tra un incarico e l’altro, ma diventerà parte integrante della progressione. Rubare vetture di lusso e piazzarle al miglior offerente oppure organizzare qualche rapina saranno attività necessarie, non semplici passatempi facoltativi. Ed è proprio qui che si gioca una scommessa delicata per lo sviluppatore.

Il rischio grind e il ruolo di Jason e Lucia

Molto dipenderà da come Rockstar riuscirà a bilanciare questo meccanismo. Se la raccolta di denaro dovesse trasformarsi in un grind eccessivo, cioè in una ripetizione lunga e noiosa delle stesse attività, è facile immaginare che diventi una fonte di frustrazione per una parte dei giocatori. Del resto c’è una bella differenza tra il dover sbloccare una missione dopo qualche furto ben riuscito e il ritrovarsi bloccati per ore a racimolare l’ultima manciata di dollari. Va detto che le attività citate da Nelson sembrano almeno sulla carta più coinvolgenti di un lavoro qualunque. Rivendere auto sportive rubate ha senz’altro un fascino diverso rispetto all’idea di far lavorare Jason in un negozio con un orario d’ufficio dalle nove alle cinque. La speranza dei fan è quindi che il sistema riesca a mantenere alto il ritmo senza far scivolare l’esperienza nella noia.

Al di là dei dubbi sul bilanciamento, le dichiarazioni del dirigente lasciano intuire qualcosa di più profondo sulla trama. Se davvero non sarà possibile avanzare senza abbastanza contanti in tasca, le sorti economiche di Jason e Lucia, i due protagonisti di GTA 6, avranno con ogni probabilità un ruolo chiave all’interno della narrazione. I soldi potrebbero insomma diventare il filo conduttore della loro storia, oltre che uno strumento di gioco.

Per scoprire in che modo Rockstar abbia intrecciato economia e racconto bisognerà aspettare ancora poco. All’arrivo di GTA 6 mancano infatti soltanto sei settimane.

Fonte: TecnoAndroid

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