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Trovare un hotel con Google Maps è diventato improvvisamente più complicato, e non per colpa dell’alta stagione o dei prezzi. Un bug che riguarda sia la versione Android sia quella iOS dell’app sta impedendo la comparsa dei classici segnaposto rossi quando la ricerca riguarda strutture alberghiere. I ristoranti restano al loro posto, visibili e cliccabili, mentre gli alberghi semplicemente svaniscono dalla mappa. Un comportamento curioso, che diversi utenti hanno iniziato a segnalare nei forum di assistenza e su Reddit.
Il meccanismo di base è quello che tutti conoscono. Si apre l’app, appaiono i pin rossi delle attività nei paraggi, si può cercare qualcosa di specifico come McDonald’s oppure Starbucks e la mappa risponde. Con gli hotel, invece, la ricerca torna vuota o quasi. Un utente ha raccontato che digitando la parola hotel “non compare nessun pin rosso sulla mappa che mostri la posizione o il prezzo”. Zoom avanti, zoom indietro, cambio di zona geografica: nulla. Cancellazione dei dati dell’app e riavvio del dispositivo: ancora nulla.
Un bug che colpisce solo gli hotel, non i ristoranti
La cosa più strana di questo bug di Google Maps è la sua selettività. Lo stesso utente ha verificato che cercando ristoranti i segnaposto comparivano regolarmente, come se il problema riguardasse esclusivamente la categoria delle sistemazioni per la notte. Il disservizio va avanti da qualche giorno e non sembra un caso isolato, perché altri iscritti alla stessa discussione hanno riportato esperienze identiche.
Sulla pagina del forum di assistenza dedicato a Google Maps, un altro utente ha descritto una situazione simile provata su tre dispositivi diversi: un modello OnePlus, uno smartphone Samsung Galaxy e un computer. In un’area in cui gli alberghi sono numerosi, ne comparivano soltanto un paio. Ripetendo la ricerca in altre zone, il risultato non cambiava. Un dettaglio importante è che la ricerca degli hotel risulta compromessa indipendentemente dal sistema operativo, quindi sia su Android sia su iPhone.
Qualcuno ha segnalato un ritorno alla normalità, con i pin degli hotel di nuovo visibili da alcuni giorni, ma nessun altro ha confermato la cosa. Le verifiche fatte su due dispositivi diversi raccontano proprio questa incoerenza: su un Pixel 6 Pro l’app mostrava tutti gli alberghi di Kissimmee, in Florida, e di Manhattan, mentre la versione iOS ne restituiva soltanto una piccola parte nelle stesse due aree. Due località che, tra parchi a tema e turismo urbano, di posti dove dormire ne hanno a bizzeffe.
Oltre due miliardi di utenti attivi ogni mese
Il peso del problema si capisce guardando i numeri. Google Maps conta più di 2 miliardi di utenti attivi mensili, un livello raggiunto da pochissime altre applicazioni al mondo. Nel club ci sono soltanto Facebook, WhatsApp e Instagram di Meta, più YouTube e TikTok. Un malfunzionamento anche parziale, quindi, si moltiplica su una platea enorme.
Vale la pena ricordare che l’app di navigazione di Google è quella predefinita su Android, mentre su iOS il ruolo spetta ad Apple Maps. Chi possiede un iPhone e preferisce comunque la soluzione di Google può installarla dall’App Store, così come chi ha uno smartphone Android e per qualche motivo si trova senza l’app può recuperarla dal Google Play Store.
Nel frattempo il quadro resta quello di un malfunzionamento intermittente, con segnalazioni che si accumulano e comportamenti diversi da dispositivo a dispositivo. Google, negli anni, ha continuato ad arricchire la sua mappa con ristoranti, luoghi di intrattenimento, monumenti e indicazioni per raggiungerli, trasformando uno strumento nato per portare da un punto all’altro in una sorta di guida completa. Proprio per questo l’assenza dei segnaposto degli alberghi, con tanto di prezzo indicato accanto al nome, si nota parecchio da parte di chi sta organizzando un viaggio.










