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Google investe nell’AI: ecco i dettagli
L’operazione non riguarda solo la costruzione di nuove infrastrutture, ma include un piano di spesa articolato. Quest’ultimo, nei prossimi due anni, coprirà ricerca, sviluppo e progetti ingegneristici legati all’intelligenza artificiale. A tal proposito, DeepMind sarà al centro di programmi mirati all’applicazione dell’AI nei settori scientifici e sanitari. Secondo le stime diffuse dall’azienda, il progetto potrebbe generare fino a 8.250 nuovi posti di lavoro all’anno. Con un impatto diretto sulle imprese locali e sulla crescita dell’economia digitale nazionale.
L’espansione tecnologica si accompagna a una strategia energetica. La quale mira a ridurre i costi e migliorare l’efficienza. Google ha, infatti, avviato una collaborazione con Shell per la gestione delle forniture di energia rinnovabile nel Regno Unito. A conferma dell’attenzione verso un modello produttivo sostenibile. Non mancano, però, le perplessità: il Guardian ha riportato che il datacentre di Waltham Cross potrebbe emettere oltre mezzo milione di tonnellate di CO2 l’anno. Sollevando interrogativi sulla reale compatibilità tra sviluppo digitale e obiettivi ambientali.
Si tratta di uno scenario complesso che al momento non delinea un percorso specifico. Non resta che attendere e scoprire come la strategia di Google prenderà forma. Nel frattempo, il nuovo investimento proietta il Regno Unito al centro della prossima stagione di innovazione globale per il settore AI.










