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Google Foto si prepara a offrire qualche libertà in più a chi la usa ogni giorno, e le indiscrezioni parlano chiaro. La galleria multimediale predefinita degli smartphone targati Google, ormai diffusissima anche sui dispositivi Android privi di un’app proprietaria, sembra destinata a ricevere modifiche interessanti alla scheda Raccolte. Il colosso di Mountain View starebbe pensando di dare agli utenti la possibilità di decidere l’ordine con cui compaiono gli elementi, cosa oggi impossibile visto che l’app propone una disposizione già stabilita. E non finisce qui, perché c’è dell’altro in cantiere.
Cosa bolle in pentola per Google Foto
Un dettaglio curioso è che Google Foto non ha una versione beta, eppure capita spesso di parlare di funzioni ancora in fase di sviluppo che prima o poi arriveranno tra le mani di tutti. Stavolta le novità sono emerse analizzando la versione 7.87.0.957333026 dell’app per Android. L’insider AssembleDebug è riuscito a stanare alcune funzioni non ancora attive, che promettono di rendere l’esperienza con la galleria più comoda e su misura.
La cosa più concreta riguarda proprio la personalizzazione della scheda Raccolte. L’insider ha trovato una barra con la scritta “Vuoi riordinare” e, al suo interno, un pulsante “Personalizza” che al momento non funziona ancora. Il processo vero e proprio non risulta attivo, ma l’idea è chiara: in futuro basterà una pressione prolungata su un qualsiasi elemento della scheda per entrare in modalità di modifica e spostare le voci come si preferisce. Una piccola comodità che tanti aspettavano da tempo.
La scheda Crea diventa quasi un chatbot
Oltre al riordino delle Raccolte, il team di sviluppo sta lavorando anche a un restyling della scheda Crea, quella che apre le porte agli strumenti creativi, sia quelli classici sia quelli basati sull’intelligenza artificiale. Oggi, soprattutto nei Paesi dove gli strumenti IA sono disponibili, la scheda mostra una griglia di pulsanti e poi alcune sezioni dedicate a funzioni specifiche. In Italia la situazione è più o meno la stessa, con lo strumento Collage messo in evidenza in cima e, sotto ai pulsanti, le sezioni riservate a Collage e Video ricordo.
Il cambiamento in arrivo è però piuttosto radicale. L’interfaccia della scheda Crea potrebbe trasformarsi in una specie di chatbot, con un saluto all’utente e subito sotto alcuni suggerimenti già pronti, tipo “Ritratto professionale”. L’obiettivo è semplice: far partire il processo creativo senza costringere nessuno a cercare lo strumento giusto tra decine di opzioni.
Poco più in basso ci sarebbe un carosello chiamato Popolari, con i template più di tendenza o più usati dalla community. E poi, ancora sotto, le sezioni dedicate alle funzioni più particolari. L’idea di fondo è mettere in secondo piano gli strumenti veri e propri, guidando le persone verso un flusso creativo più naturale e meno legato alla ricerca del singolo tool. In pratica, un modo per rendere tutto più immediato e meno macchinoso.
Chi volesse scaricare o aggiornare Google Foto su Android può farlo dalla pagina dedicata sul Google Play Store, con un semplice tap su “Installa” oppure su “Aggiorna” nel caso in cui venga segnalata la presenza di una nuova versione.











