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Google Foto: arriva Moods e lo stile vintage anni 2000

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Le novità per Google Foto arrivano tutte insieme, e tra queste spicca Moods, lo strumento creativo che punta tutto su un’estetica vintage. Google ha approfittato della fine dell’estate per mettere in fila cinque aggiornamenti recenti della sua galleria multimediale, quella che ormai si trova non solo sugli smartphone Pixel ma anche su buona parte dei dispositivi Android privi di un’app proprietaria dedicata. Alcune funzioni erano già note, altre invece debuttano ora, e come sempre il nodo vero riguarda la disponibilità geografica. Il post pubblicato sul blog ufficiale parte da un presupposto semplice, quasi banale: le vacanze sono finite e le librerie fotografiche sono piene. Da qui l’elenco degli strumenti che dovrebbero aiutare a gestire quel materiale, con l’intelligenza artificiale che fa da collante tra quasi tutte le voci.

Gemini Spark, Guardaroba e il debutto di Moods

La prima voce dell’elenco è l’integrazione della funzione Foto in Gemini Spark, la versione agentica dell’assistente annunciata all’inizio di settembre. Il funzionamento è quello di un comando vocale o testuale che fa tutto il lavoro: individuare foto e video in base a soggetti, luoghi, date o eventi specifici, scegliere gli scatti migliori scartando i duplicati, creare album inserendo automaticamente le immagini correlate. Può anche intervenire sui contenuti, migliorando la qualità, applicando correzioni o generando collage e immagini stilizzate. La disponibilità però è ristretta: solo abbonati ai piani Google AI Pro e AI Ultra, e solo negli Stati Uniti.

Segue la funzione Guardaroba, presentata in aprile insieme al lancio dei Motorola Razr 70 e in distribuzione da giugno. Analizza la galleria, riconosce abiti e accessori nelle foto e li trasforma in un inventario digitale. Nella raccolta dedicata ci sono due sezioni, Articoli con i singoli capi identificati dall’IA e Outfit dove quegli stessi capi possono essere combinati tra loro. Un avatar dell’utente permette poi di provare virtualmente gli abbinamenti. Qui il raggio d’azione si allarga un po’: utenti Android e iOS idonei negli Stati Uniti, in India e in Brasile.

La vera novità assoluta è Moods, annunciata tramite un post sul portale di supporto anche se in realtà risultava già in distribuzione ad agosto. Si trova nella scheda Crea e serve a cambiare l’atmosfera di una foto con pochi tap, scegliendo tra preset che imitano look nostalgici: pellicola 35 mm, fotocamera digitale degli anni 2000 e altri stili che si adattano in modo intelligente all’immagine di partenza. La distribuzione è globale per tutti gli utenti Android.

Remix cresce, l’editor guadagna la penna oscurante

Passando allo strumento Remix, quello che ricrea le foto sfruttando l’IA, Google ha annunciato l’arrivo di 15 nuovi modelli. Si va dai momenti da red carpet ai biglietti d’auguri fantasiosi, fino agli scatti in stile cabina fotografica. La funzione è riservata a utenti Android e iOS maggiorenni e resta limitata ad alcuni Paesi, tra cui non c’è l’Italia.

Chiude il gruppo l’aggiornamento degli strumenti Segni e linee dell’editor, un intervento atteso da settimane. La novità più utile è la penna oscurante, che permette di coprire dati sensibili o porzioni di un’immagine con tre modalità diverse: mosaico con piccoli blocchi di pixel, mosaico leggero con blocchi più grandi e sfocatura, quest’ultima simile a un rumore statico. Sono migliorati anche gli strumenti già presenti, quindi Penna, Evidenziatore e Testo, con regolazione dello spessore del tratto, una palette di colori più ampia e nuovi font. Anche in questo caso l’implementazione è globale e riguarda gli utenti Android.

Per mettere le mani su queste funzioni serve la versione aggiornata dell’app. Basta aprire la pagina di Google Foto sul Google Play Store e toccare Installa oppure Aggiorna, a seconda di quello che compare sullo schermo.

Fonte: TecnoAndroid

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