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Il Genesis GV90 diventa una piccola sala cinematografica quando viene parcheggiato. Il grande display OLED che occupa la plancia del SUV elettrico coreano, a vettura ferma, sale infatti di 90 millimetri (circa 3,5 pollici) e scopre una porzione di schermo normalmente nascosta nel cruscotto, ampliando del 70% l’area visibile. Un’idea che sulla carta sembra quasi banale ma che, a guardare meglio, ha richiesto un bel lavoro di ingegneria.
Non che all’ammiraglia a ruote alte del marchio mancassero già argomenti di conversazione. Una delle versioni rinuncia al montante centrale visibile, un’altra offre sedili anteriori capaci di ruotare di 180 gradi e c’è perfino una configurazione con veri tavolini in stile aereo per chi siede dietro. Come se non bastasse, arriva anche questo schermo motorizzato pensato per film e streaming, e Genesis ha deciso di mostrare cosa si nasconde dietro la plancia per farlo funzionare.
Come cresce lo schermo del Genesis GV90
Nella posizione normale il pannello mostra una vista panoramica da 23,6 pollici dedicata alle informazioni di guida, alla navigazione e ai contenuti multimediali. Basta premere un tasto sulla console centrale a vettura parcheggiata perché lo schermo motorizzato si alzi e riveli la superficie completa da 24,6 pollici. La diagonale cambia di pochissimo, questo è vero, ma secondo la casa l’area utile per la visione cresce di circa il 70%, ed è quella la differenza che si nota davvero.
Una volta esteso, il pannello misura 584,1 per 219 millimetri (23 per 8,6 pollici) e ha una risoluzione di 3840 per 1440 pixel. L’interfaccia passa in automatico alla modalità Media Home, pensata per i servizi di streaming e i canali in diretta, mentre l’audio può essere affidato a un impianto opzionale Bang & Olufsen con 25 altoparlanti. A completare il quadro c’è un head up display da 25 pollici che tiene sotto gli occhi del guidatore le informazioni principali quando l’auto è in movimento. Insomma, di cose da guardare a bordo non ne mancano.
Motore, vibrazioni e sicurezza dell’airbag
La parte più curiosa riguarda però le soluzioni adottate per gestire un pannello che si sposta. Il meccanismo sfrutta un motore brushless, un sistema a pignone e cremagliera e una serie di guide che accompagnano il movimento. Il peso aggiuntivo aveva fatto nascere qualche preoccupazione sulle vibrazioni, così i tecnici hanno fissato il display direttamente alla traversa della plancia. Stando all’azienda, il sistema ha superato oltre 100.000 cicli di prova con una rumorosità sempre inferiore ai 40 decibel, a diverse temperature di esercizio.
Sono comunque dati dichiarati dal costruttore. Come si comporterà il meccanismo dopo anni di strade dissestate lo scopriranno i proprietari, e un discorso a parte riguarda chi comprerà l’auto di terza o quarta mano quando qualche componente, prima o poi, cederà. Anche per questo la modalità cinema funziona soltanto in parcheggio, e i motivi sono due. Il primo è intuitivo e riguarda la distrazione alla guida. Il secondo lo è meno, perché lo schermo alzato potrebbe interferire con l’airbag del passeggero anteriore. Per questa ragione il pannello rientra da solo se il conducente comincia a muovere l’auto mentre è completamente sollevato.
Il GV90 è inoltre il primo modello Genesis a utilizzare la piattaforma di infotainment Pleos Connect sviluppata dal gruppo. Il layout panoramico dedicato alla guida assegna al conducente e al passeggero anteriore due barre dei menu separate, mentre i tasti fisici restano disponibili come scorciatoie per le app e per le impostazioni della vettura usate più spesso.
Fonte: TecnoAndroid








