Ordinare la cena o fare la spesa parlando come si farebbe con un amico, senza aprire nessuna app e senza perdersi tra filtri e categorie. È questa la scommessa del nuovo quick-commerce firmato Glovo, che da oggi arriva anche in Italia sfruttando l’intelligenza artificiale generativa. La piattaforma degli ordini multi categoria ha infatti avviato una collaborazione con ChatGPT e Claude, due tra i sistemi più conosciuti sul mercato, e ha dato vita a un assistente per lo shopping che vive dentro le conversazioni con questi strumenti.
Il risultato è piuttosto semplice da spiegare. Chiunque utilizzi le due piattaforme può cercare prodotti disponibili nei negozi e nei ristoranti partner di Glovo, confrontarne i prezzi e completare l’ordine, senza aprire l’app tradizionale. Basta esprimersi con parole proprie, come si farebbe parlando con una persona, per ricevere in pochi istanti suggerimenti su misura.
Come cambia il modo di cercare i prodotti
La vera differenza rispetto al passato sta tutta qui, nel modo in cui avviene la ricerca. Niente più liste infinite da scorrere né filtri da applicare uno dopo l’altro. Basta formulare una richiesta discorsiva, anche articolata quanto si vuole, e lasciare che sia l’assistente virtuale a occuparsi del resto.
Un esempio concreto rende meglio l’idea. Immaginiamo la richiesta di un’idea regalo dell’ultimo momento per una persona appassionata di caffè, magari con un tetto di spesa da non superare. A quel punto il sistema si mette al lavoro da solo, verifica la disponibilità dei prodotti nella zona in cui si trova l’utente e seleziona le proposte più adatte alle sue esigenze. Tutto qui, senza altri passaggi.
Come funziona davvero l’assistente
Perché tutto questo sia possibile serve un primo passaggio. Il cliente deve collegare il proprio account Glovo a ChatGPT o Claude attraverso l’apposito plug in. Una volta fatto, si può avviare una conversazione vera e propria con l’assistente, che tiene conto di tutte le preferenze indicate, compresi eventuali limiti di budget.
Al termine dello scambio compare una selezione ristretta, al massimo cinque prodotti, tutti reperibili presso esercizi commerciali della zona. Per ciascun articolo appaiono una fotografia, il nome del prodotto, qualche informazione sul negozio di provenienza, le recensioni degli altri clienti e il prezzo. Un piccolo carosello da cui scegliere, insomma.
Vale la pena chiarire un punto importante. L’intera fase di ricerca e scoperta dei prodotti si svolge dentro le piattaforme di intelligenza artificiale, ma l’acquisto vero e proprio no. Quando l’utente trova un articolo che lo convince, cliccando sull’apposito pulsante viene reindirizzato all’app mobile o al sito ufficiale di Glovo, dove può finalizzare il pagamento e completare l’ordine.
Chi vuole provare questa modalità deve prima sincronizzare il proprio account ChatGPT o Claude con l’app Glovo, disponibile per Android, tramite il plug in dedicato. Fatto questo, basta digitare il tag @glovo seguito dalla propria richiesta per attivare l’assistente. La piattaforma di intelligenza artificiale risponde mostrando un carosello con fino a cinque opzioni tra cui scegliere.
Se salta all’occhio un prodotto interessante, oppure se si preferisce continuare a navigare direttamente sull’app, basta selezionare il pulsante che riporta su Glovo. Da lì il percorso torna quello di sempre. Una volta confermato l’ordine, l’esercizio commerciale prescelto prepara gli articoli richiesti, che arrivano a destinazione nel giro di pochi minuti.


