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Per diversi possessori di smartphone Google la giornata può cominciare nel peggiore dei modi, con un risveglio in ritardo proprio prima di un appuntamento importante e una notifica sul display che informa che la sveglia non è partita per ragioni sconosciute. Al centro della vicenda c’è un bug della sveglia sui Pixel che non ha proprio nulla di nuovo, visto che circola almeno dal 2021 e che a distanza di anni continua a spuntare nelle segnalazioni degli utenti. Sulla carta sembra un difetto di poco conto, eppure è sufficiente a far saltare un impegno di lavoro, un volo o una visita medica.
Il malfunzionamento riguarda chi si affida all’app Orologio preinstallata sui telefoni della gamma Pixel. In alcune occasioni la sveglia resta muta e al posto della suoneria compare un avviso secondo cui la sveglia non è scattata per una ragione sconosciuta. Un messaggio che, a posteriori, suona quasi come una beffa. A rendere la situazione ancora più spiacevole c’è il fatto che Google aveva promesso di sistemare la faccenda, ma a giudicare dalle testimonianze che continuano ad arrivare l’intervento non ha centrato il bersaglio.
Sveglie puntuali ma senza alcun suono
Scendendo nel dettaglio, molti utenti raccontano uno schema piuttosto preciso. La sveglia parte all’orario impostato ma non emette nessun suono, e questo accade anche quando il telefono non si trova in modalità silenziosa. Non si tratta quindi di una distrazione nelle impostazioni o di un volume abbassato per sbaglio la sera prima. L’audio infatti funziona regolarmente in tutte le altre situazioni, perfino nella schermata in cui si sceglie la suoneria della sveglia stessa. Praticamente il suono c’è quando si prova a selezionarlo e sparisce proprio nel momento in cui servirebbe davvero, un paradosso difficile da spiegare per chi si ritrova a subirlo.
Esiste poi un secondo gruppo di segnalazioni, legato a problemi audio più estesi. In questi casi il silenzio non colpisce soltanto la sveglia ma coinvolge anche il timer, il cronometro e altre applicazioni installate sul dispositivo. Questi episodi però sembrano appartenere a una categoria diversa e non vengono ricondotti allo stesso identico difetto che affligge l’app Orologio. Due grane distinte, insomma, che finiscono per sovrapporsi nei racconti degli utenti e rendono il quadro ancora più confuso.
Un passo indietro rispetto ai vecchi cellulari
Il confronto con il passato viene quasi spontaneo. Un tempo i telefoni erano capaci di riattivarsi da soli per far suonare la sveglia anche con la batteria quasi a terra, una funzione semplice ma estremamente affidabile. Oggi, con tutta la potenza di calcolo a disposizione, non si riesce a garantire che una sveglia faccia il suo dovere con costanza su uno degli smartphone più costosi e curati del mercato. Un contrasto che pesa ancora di più se si considera quanto questa funzione sia data per scontata da milioni di persone ogni mattina.
Sul fronte ufficiale le novità scarseggiano. A Google è stato chiesto se i team interni siano a conoscenza del problema, ma per ora non è arrivata alcuna risposta. Nel frattempo, per chi possiede un Pixel e usa l’app Orologio nativa per svegliarsi, potrebbe essere prudente affidarsi a un’app alternativa finché l’azienda non dimostrerà di aver davvero risolto la questione e non soltanto di averlo promesso.
Fonte: TecnoAndroid








