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Volvo, SUV di segmento F allo studio per sfidare Range Rover

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Volvo sta valutando un nuovo SUV di segmento F che, se il progetto andrà avanti, diventerà il modello più grande e lussuoso mai prodotto dalla casa svedese. L’auto si collocherebbe sopra l’attuale Volvo XC90, che finora ha rappresentato il vertice della gamma. A confermare l’interesse per un’operazione di questo tipo è stato Thomas Ingenlath, responsabile del design del marchio, intervenuto durante una recente conferenza dedicata alla strategia di prodotto dell’azienda. Un nome ufficiale ancora non c’è, ma la direzione appare piuttosto chiara: entrare nel territorio delle grandi SUV di lusso e misurarsi con rivali del calibro della Range Rover.

Già oggi XC90 non è certo una vettura compatta, visto che sfiora i cinque metri di lunghezza. La sorella elettrica EX90 è persino più grande, eppure entrambe restano nel cosiddetto segmento E, dove incrociano la strada di BMW X5 e Audi Q7. Il nuovo progetto farebbe invece un vero salto di categoria. Lo stesso Ingenlath ha raccontato di aver parcheggiato una XC90 accanto a una Range Rover proprio per confrontarne le proporzioni, e la distanza tra le due fasce di mercato gli è apparsa evidente. Al futuro modello toccherà quindi il compito di offrire qualcosa in più sul fronte di spazio, comfort e raffinatezza, rafforzando l’immagine premium del costruttore.

Stati Uniti nel mirino e una tecnica ancora da definire

Tra i mercati principali ci sarà senza dubbio quello americano, dove i grandi SUV continuano a occupare un ruolo di primo piano. Volvo considera gli Stati Uniti uno dei territori più promettenti per un’ammiraglia di queste dimensioni, anche se la casa non esclude una distribuzione a livello globale. La concorrenza sarà agguerrita: oltre alla Range Rover, nel mirino finiscono BMW X7, Mercedes GLS e Audi Q9. Sul suolo statunitense il confronto si allargherebbe poi a due nomi molto radicati nella cultura locale come Cadillac Escalade e Lincoln Navigator.

Sulla parte tecnica mancano ancora informazioni definitive. Il marchio ha però annunciato un nuovo modello ibrido di prossima generazione pensato per il mercato americano e prodotto nello stabilimento di Ridgeville, in South Carolina. Che si tratti proprio del futuro SUV di segmento F non è stato confermato, ma l’ipotesi viene ritenuta plausibile. Una soluzione ibrida plug in sarebbe del resto coerente con l’attuale strategia di Volvo, soprattutto in una fase in cui la domanda di grandi SUV elettrici di lusso mostra segnali meno incoraggianti in alcuni mercati. Questa tecnologia potrebbe rappresentare un buon compromesso tra prestazioni e autonomia, permettendo di coprire una parte significativa degli spostamenti quotidiani in modalità elettrica. XC90, grazie all’ultima evoluzione del suo sistema ibrido, offre già una consistente percorrenza a batteria.

Tre file di sedili, più pulsanti e un’identità da ripensare

Le dimensioni generose consentirebbero a Volvo di realizzare l’abitacolo più spazioso della sua storia. La presenza di tre file di sedili appare molto probabile, e trasformerebbe il nuovo arrivato in una vera ammiraglia per famiglie numerose e lunghi viaggi. Non viene esclusa nemmeno una configurazione più esclusiva con sedute posteriori singole, pensata per chi si affida a un autista e cerca un livello di comfort ancora superiore. Il progetto potrebbe inoltre sfruttare l’esperienza accumulata in Cina, un mercato dove le aspettative dei clienti in fatto di lusso, comodità e dotazioni tecnologiche sono particolarmente alte.

Il futuro SUV potrebbe anche inaugurare una nuova filosofia per gli interni del marchio. Il touchscreen non verrà abbandonato, ma Ingenlath ha anticipato una maggiore attenzione ai comandi fisici. La scelta nasce in parte dalle critiche arrivate da clienti e media, che su alcuni modelli recenti hanno contestato l’eccessiva dipendenza dagli schermi. L’idea è affidare al display le funzioni in cui si rivela davvero efficace e affiancargli di nuovo pulsanti e controlli tradizionali, capaci di garantire un’interazione più immediata. Un concept atteso all’inizio del prossimo anno dovrebbe poi anticipare la nuova direzione stilistica della casa e fornire indicazioni più precise sull’evoluzione del design.

Anche alcuni degli elementi più riconoscibili del costruttore svedese potrebbero cambiare volto. Ingenlath ha lasciato intendere che Volvo sta ripensando il modo in cui le proprie auto vengono identificate, con possibili novità per la caratteristica calandra e per lo storico logo. L’obiettivo è rendere le prossime vetture riconoscibili al primo sguardo, evitando quell’aspetto sempre più “anonimo” che secondo il designer accomuna molte automobili moderne.

Fonte: TecnoAndroid

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