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Le Gemini Skills non saranno un privilegio riservato a chi paga un abbonamento. Google ha confermato che la nuova funzione, destinata a prendere il posto delle Gems, sarà disponibile anche per chi usa il chatbot gratuitamente, a patto di avere un account personale e di aver compiuto 18 anni. Si tratta di una novità concreta per milioni di persone che finora guardavano alle opzioni più evolute dell’assistente come a qualcosa di lontano, legato ai piani a pagamento.
Il passaggio non arriva dal nulla. Le grandi aziende dell’intelligenza artificiale tendono ormai a muoversi quasi in parallelo, e le strategie finiscono spesso per somigliarsi parecchio. Basta osservare cosa è successo in casa OpenAI, dove i GPT sono stati sostituiti dai Plugin. Google sta percorrendo una strada molto simile, mettendo da parte le Gems per lasciare spazio alle Skills.
Cosa sono le Gemini Skills e perché sostituiscono le Gems
Dietro il nome c’è un’idea piuttosto semplice da spiegare. Le Skills sono vere e proprie personalizzazioni del chatbot, pensate per trasformarlo da assistente generico a strumento capace di svolgere compiti specifici. Il funzionamento si basa su istruzioni, documenti e procedure che l’utente stesso stabilisce, così da ottenere risposte e comportamenti costruiti attorno alle proprie esigenze.
In pratica Gemini smette di essere soltanto un interlocutore a cui porre domande di ogni tipo e diventa qualcosa di più mirato. Chi ha bisogno di seguire sempre la stessa procedura, oppure di lavorare partendo da un certo insieme di materiali, può impostare tutto una volta e ritrovarsi con un assistente su misura. È un’evoluzione che va nella stessa direzione già intrapresa con le Gems, ma con un’impostazione rinnovata che Google considera evidentemente il nuovo punto di riferimento.
Il confronto con quanto fatto da OpenAI aiuta a capire il quadro. Anche lì l’obiettivo è stato quello di rendere il chatbot più flessibile e adattabile, spostando l’attenzione verso strumenti capaci di eseguire attività precise. Le due aziende, insomma, sembrano leggere il mercato allo stesso modo e rispondono con soluzioni che si assomigliano molto, pur con nomi e approcci differenti.
Accesso gratuito senza Google AI Pro o Ultra
Delle Gemini Skills si era già parlato al momento della conferma ufficiale, ma mancava un dettaglio che molti aspettavano di conoscere. A chiarire la questione è una nuova pagina del supporto Google, secondo cui la funzione sarà accessibile agli utenti Gemini dotati di un account Google personale e con almeno 18 anni di età.
La parte più interessante riguarda proprio i costi, o meglio la loro assenza. Per utilizzare le Skills non sarà necessario sottoscrivere Google AI Pro né il piano Ultra, cioè le due formule a pagamento con cui Google propone le funzioni più avanzate del suo ecosistema dedicato all’intelligenza artificiale. Una scelta che amplia di molto la platea potenziale e che rende le personalizzazioni del chatbot alla portata di chiunque rispetti i requisiti indicati.
Il pubblico coinvolto è quindi quello degli account personali maggiorenni, senza distinzioni legate all’abbonamento. Chi finora ha usato Gemini nella sua versione base potrà quindi contare sulle stesse possibilità di personalizzazione offerte a chi paga Google AI Pro o Ultra, almeno per quanto riguarda le Skills. Il tutto mentre Google prepara il definitivo addio alle Gems, destinate a essere rimpiazzate proprio dalla nuova funzione.
Fonte: TecnoAndroid








