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SteelSeries ha deciso di rinnovare due dei suoi mouse più celebri, il Rival e l’ambidestro Sensei, con altrettante varianti Pro che portano con sé una novità piuttosto rara in questa categoria di prodotti. Si tratta della connettività wireless basata su UWB, una tecnologia inedita su dispositivi di questo genere e che potrebbe davvero fare la differenza nel panorama delle periferiche da gioco senza fili.
Il suffisso Pro, diciamocelo, ormai compare un po’ ovunque e ha perso gran parte del suo peso. In questo caso però dietro al nome c’è parecchia sostanza. I nuovi modelli sono ultraleggeri, montano batterie intercambiabili e soprattutto adottano quella soluzione di collegamento mai vista prima su un mouse, che rappresenta il vero elemento distintivo dell’intera operazione. Tre caratteristiche che, messe insieme, delineano una proposta ambiziosa e ben lontana dal semplice aggiornamento di facciata a cui il mercato ci ha abituati negli ultimi anni.
Rival Pro e Sensei Pro, stessa base e forme diverse

Credits: TecnoAndroid
Sotto la scocca restano sempre un Rival e un Sensei. Buona parte delle specifiche tecniche è condivisa tra i due modelli e la vera differenza sta nella forma, un aspetto tutt’altro che secondario quando si parla di impugnatura e di comodità durante l’utilizzo. La scelta tra l’uno e l’altro dipende quindi in larga misura dalla mano che si usa e dal tipo di presa che si preferisce.
Rival Pro è un mouse ergonomico nel senso più classico del termine, disegnato appositamente per chi utilizza la mano destra. Le sue linee seguono la conformazione del palmo e puntano a offrire un appoggio stabile e naturale. Discorso opposto per Sensei Pro, che invece sceglie una sagoma perfettamente simmetrica. Per gli utenti mancini è praticamente il meglio che si possa sperare di questi tempi, visto che le proposte pensate davvero per loro restano poche e un modello ambidestro di questo livello rappresenta una delle opzioni più interessanti a disposizione.
Pesi piuma, batterie sostituibili e connessione UWB
Sul fronte del peso i numeri parlano chiaro. Entrambi i mouse si fermano ad appena 53 grammi nella colorazione nera e a 54 grammi in quella bianca. Un solo grammo separa le due finiture e in ogni caso si parla di valori tra i più bassi in assoluto, almeno se si guarda alla fascia premium. Per chi cerca uno strumento agile e rapido nei movimenti, la leggerezza è da sempre uno dei parametri più ricercati, e su questo punto le nuove versioni Pro di SteelSeries non sembrano temere confronti.
Accanto alla leggerezza trovano spazio le batterie hot swap, ovvero intercambiabili. Una soluzione che permette di sostituire l’accumulatore scarico con uno carico, senza dover per forza lasciare il mouse collegato al cavo per ricaricarlo. Su un dispositivo senza fili si tratta di un dettaglio pratico che incide parecchio sull’esperienza quotidiana, soprattutto per chi lo usa a lungo ogni giorno.
Il cuore della novità resta comunque la connessione basata su tecnologia UWB, sigla che sta per Ultra Wideband, cioè banda ultralarga. È proprio questa la caratteristica che distingue Rival Pro e Sensei Pro dal resto dei mouse wireless in circolazione, perché finora un sistema di collegamento di questo tipo non era mai stato adottato su prodotti simili. SteelSeries ha scelto di portarlo su due delle sue linee più famose di sempre, affiancandolo a un peso ridotto al minimo e alle batterie intercambiabili, in una combinazione che punta a ridefinire il concetto di mouse da gioco senza fili.
Fonte: TecnoAndroid








