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Galaxy Z TriFold 2 in arrivo prima: Samsung accelera sul 2027

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Il possibile arrivo anticipato di Galaxy Z TriFold 2 è il riflesso più diretto di quello che sta succedendo nel mercato dei pieghevoli, dove l’ingresso di Apple con iPhone Duo ha cambiato il ritmo delle cose. Samsung, secondo quanto emerso, starebbe valutando di portare avanti i piani per la seconda generazione del suo tri pieghevole, con un debutto previsto nel 2027 ma in una finestra temporale più vicina rispetto a quella immaginata all’inizio.

Il motivo va cercato fuori dai laboratori coreani. L’esordio di Apple nel segmento dei foldable non è un dettaglio da archiviare come semplice novità di catalogo. Per gli analisti si tratta di un passaggio capace di spostare gli equilibri, con due effetti attesi: una crescita complessiva del mercato a livello globale e la formazione di nuove gerarchie tra i produttori. Quando entra in scena un marchio con quel peso commerciale, le quote si ridistribuiscono e chi oggi comanda deve muoversi di conseguenza.

Samsung difende il trono dei pieghevoli

Sul trono, oggi, siede proprio Samsung. Il marchio coreano è stato tra i pionieri assoluti del settore e negli ultimi tempi ha allargato il ventaglio dei formati disponibili con una certa insistenza. In estate è arrivato il form factor a “passaporto” di Galaxy Fold 8, mentre alla fine del 2025 l’offerta si era ampliata, letteralmente, con Galaxy Z TriFold. Un dispositivo che di pieghe non ne ha una sola ma due, e che da chiuso nasconde uno schermo interno da 10 pollici.

Numeri che raccontano bene l’ambizione del progetto. Va detto però che il mercato dei pieghevoli resta una nicchia, e prodotti come Galaxy Z TriFold sono una frazione di quella nicchia. Sono i design più spinti dal punto di vista ingegneristico, quindi anche i più costosi e i più ingombranti da maneggiare. Non esattamente il profilo dello smartphone di massa.

Prima generazione col contagocce, e la lezione imparata

Proprio per questo Samsung ha scelto la strada della prudenza con la prima generazione. Distribuzione limitata sia nel numero di unità prodotte sia nei mercati coinvolti, con l’Europa lasciata fuori dall’elenco. Una mossa da test del terreno più che da lancio globale, e alla prova dei fatti la taratura si è rivelata azzeccata: il sold out è arrivato rapidamente anche negli Stati Uniti, nonostante un prezzo di listino di EUR 2.510, quindi circa 2.700 euro al cambio attuale.

Un dato che spiega molto del ragionamento in corso. Se un prodotto così estremo trova comunque i suoi acquirenti a quelle cifre, la domanda esiste e probabilmente è più solida del previsto. Da qui l’ipotesi di accelerare su Galaxy Z TriFold 2, arrivando sul mercato prima che il nuovo assetto competitivo si consolidi intorno alle scelte di Apple.

La logica industriale è piuttosto lineare. Chi presidia un segmento da anni ha interesse a mostrare di essere avanti di un passo, soprattutto quando il concorrente che si affaccia per la prima volta parte da un formato più tradizionale. Il tri pieghevole, in questo senso, diventa una sorta di vetrina tecnologica: serve a ribadire chi sa fare cose che gli altri non fanno ancora.

Resta il fatto che il 2027 indicato come orizzonte temporale per Galaxy Z TriFold 2 potrebbe scorrere verso l’inizio, e non verso la fine, dell’anno. Nessuna conferma ufficiale da parte di Samsung sui tempi, che restano al momento oggetto di valutazione interna, legata a doppio filo a come si muoverà il mercato nei mesi successivi al debutto di iPhone Duo.

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