In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Il debutto del Galaxy Tab S12 slitta di qualche settimana rispetto alle attese, e la data che circola con più insistenza è quella del 7 ottobre. Niente annuncio a stretto giro, quindi, per i due tablet di fascia alta che Samsung ha preparato come alternativa agli iPad Pro. Chi sperava di vederli sugli scaffali da un momento all’altro dovrà mettersi il cuore in pace e aspettare il mese prossimo.
C’è un dettaglio che rende la cosa un po’ anomala. Galaxy Tab S11 e Tab S11 Ultra erano stati presentati il 4 settembre 2025, mentre Galaxy Tab S10+ e Tab S10 Ultra avevano fatto il loro ingresso ufficiale il 26 settembre 2024. Con Galaxy Tab S12+ e Galaxy Tab S12 Ultra, invece, il calendario si sposta in avanti. L’informazione arriva da Evan Blass, che su questo genere di indiscrezioni sbaglia raramente, anche se ovviamente nulla è ancora ufficiale.
Cosa aspettarsi il 7 ottobre
La data del 7 ottobre dovrebbe riferirsi alla presentazione vera e propria, non alla disponibilità nei negozi. Il lancio commerciale globale seguirebbe comunque in tempi rapidi, forse già il 9 ottobre oppure intorno al 16, seguendo la falsariga del calendario adottato di recente per Galaxy S26 FE. Un’attesa breve, insomma, ma che stona parecchio con la mole di fughe di notizie dettagliate e credibili emerse settimane fa, quando ormai i due tablet sembravano pronti a tutti gli effetti. Ipotizzare un intoppo di produzione dell’ultimo minuto sarebbe una speculazione priva di riscontri.
Sul fronte tecnico, comunque, le sorprese scarseggiano. Galaxy Tab S12 Ultra dovrebbe partire da circa 1.400 euro con processore MediaTek Dimensity 9500 e praticamente tutto il resto ereditato dal Tab S11 Ultra dello scorso anno. Compreso quel ritaglio nello schermo, il famoso notch che divide da sempre gli utenti, parzialmente visibile anche nell’ultima immagine del prodotto diffusa da Evan Blass su X. Restano il profilo sottilissimo da 5,1 mm e la batteria monstre da 11.600 mAh.
Prezzi alti e concorrenza agguerrita
Il modello da 12,4 pollici, ovvero Galaxy Tab S12 Plus, monta anch’esso il Dimensity 9500 e dovrebbe costare intorno ai 1.200 euro nella versione base con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. La sua esistenza ha una logica, visto che la gamma Tab S11 non prevedeva una variante Plus, però il passo avanti rispetto al Tab S10+ del 2024 appare piuttosto contenuto. E quel tablet, oggi, si trova senza troppa fatica con sconti sostanziosi.
Il problema più serio riguarda il posizionamento. A circa 1.400 euro, il Tab S12 Ultra si scontra con iPad Pro 13 spinto dal chip M5, che parte da appena un centinaio di euro in più. C’è poi il nuovo Surface Pro da 13 pollici di Microsoft, spesso reperibile attorno ai 1.200 euro con 16 GB di RAM. E c’è il Lenovo Yoga Tab Plus Gen 2, appena arrivato sul mercato, con schermo da 13 pollici, processore Snapdragon 8 Elite e, dettaglio non da poco, sia la tastiera sia il pennino inclusi nel prezzo di listino di circa 1.000 euro. Samsung, invece, di serie offre solo lo stilo.
Una gamma che fatica a giustificarsi
Viene naturale chiedersi perché Galaxy Tab S12+ e Tab S12 Ultra esistano, quando Galaxy Tab S11 e Tab S11 Ultra vengono proposti di continuo a prezzi ottimi con design e specifiche molto simili. La differenza generazionale, sulla carta, si riduce quasi soltanto al processore.
Il quadro, per Samsung, non è dei più semplici. L’azienda ha perso quote di mercato nel settore tablet negli ultimi due anni e sta provando a recuperare terreno, ma un ritardo nel lancio della serie Galaxy Tab S12, unito a listini così aggressivi verso l’alto, non aiuta certo l’operazione. La corsa parte in salita, con avversari che nel frattempo hanno alzato l’asticella su prezzo e dotazione.








