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Le ultime indiscrezioni sulla fotocamera del Galaxy S27 Ultra parlano di miglioramenti che, sulla carta, somigliano più a piccoli ritocchi che a un vero passo avanti. Il prossimo top di gamma di Samsung dovrebbe offrire toni più caldi, una gestione un po’ migliore delle alte luci e meno rumore negli scatti notturni. Novità utili, certo, ma decisamente lontane da ciò che ci si aspetterebbe dal telefono più importante del marchio coreano, soprattutto guardando a quello che succede fuori dai mercati occidentali.
Come sempre i rumor vanno presi con cautela, visto che lo smartphone non verrà svelato prima di molti mesi. Il quadro che emerge però solleva una domanda piuttosto semplice. Per decenni si è dato per scontato che chi vive tra Los Angeles e Berlino avesse in mano il meglio della tecnologia mobile disponibile sul pianeta. Ed era vero. Oggi quella certezza appare sempre meno solida e forse è il momento di fare i conti con la realtà.
Colori più caldi e alte luci senza il sensore migliore
Il primo punto riguarda il bilanciamento del bianco, che è tutt’altro che un dettaglio. Oppo Find X7 Ultra, per esempio, restituiva immagini sbilanciate e sature di blu finché un aggiornamento software non ha risolto il problema. Prima di quella correzione toccava sistemare il bianco in post produzione, un lavoro che porta via tempo anche se chi ritocca comunque le proprie foto ci fa poco caso.
Ancora più delicata è la questione delle alte luci, cioè le zone più brillanti di un’immagine. Quando risultano bruciate c’è ben poco da fare. Abbassando il cursore dedicato in un programma come Lightroom si ottiene soltanto una macchia confusa e innaturale al posto di una luce credibile. Il punto è che nessuno ha spiegato, nemmeno a grandi linee, come Galaxy S27 Ultra riuscirebbe a fare meglio in questo ambito.
Anche perché Samsung, con ogni probabilità, non monterà sul suo modello di punta il suo sensore più avanzato, l’ISOCELL HPC. Presentato agli inizi di agosto, poco dopo è finito al centro di voci secondo cui non sarebbe arrivato sul nuovo Ultra. Alla fine è approdato sulla fotocamera principale di Oppo Find X10 Pro Max. E uno dei suoi punti di forza è proprio la capacità di preservare le alte luci. Magari arriverà sul flagship Samsung l’anno successivo ma per ora questa possibilità sembra esclusa.
Sugli scatti notturni il discorso suona familiare, perché le promesse sono sempre le stesse. Gli smartphone migliorano davvero al buio, e Galaxy S26 Ultra produce già ottime foto di notte almeno con la camera principale. Una vera sorpresa sarebbe un sensore più grande per il teleobiettivo, capace di catturare più luce e garantire zoom notturni più puliti. Difficile che accada però, dato che nemmeno Apple segue questa strada ed entrambe le aziende evitano i sensori di dimensioni extra large.
Il confronto con Honor Magic 9 Pro Max
Per capire dove si trova l’asticella basta guardare Honor Magic 9 Pro Max. Oltre a un luminoso display LTPO OLED da 6,8 pollici, al chip Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 e a una batteria al carbonio di silicio da quasi 9.000 mAh con ricarica a 100W, offre una camera principale da 200 MP con sensore da 1/1.28 pollici e un teleobiettivo da 200 MP con sensore da 1/1.4 pollici. Completano il quadro un’ultragrandangolare da 50 MP e una camera selfie da 55 MP con sensore quadrato.
Non finisce qui. La fotocamera principale vanta una stabilizzazione ottica certificata CIPA 8.0 fino a 8 stop di compensazione, affiancata da una stabilizzazione in stile gimbal con il modulo capace di inclinarsi fino a 3 gradi. Ci sono poi il chip di elaborazione Honor H1, un microfono direzionale definito di livello cinematografico, un kit video dedicato realizzato con SmallRig e due teleconvertitori esterni per zoom estremi. A tutto questo si aggiunge la collaborazione con ARRI, che porta numerose LUT, 14 preset di stile e quasi 90 look ufficiali suddivisi in 9 temi creativi.
Nessuno diventa un grande fotografo solo perché ha in tasca un dispositivo del genere, e la maggior parte degli utenti continuerà a immortalare cani, gatti, tramonti e scene quotidiane. Il nodo è un altro. In gran parte dell’Occidente la scelta si riduce a Samsung, Apple e pochi altri marchi, con OnePlus ormai fuori dai giochi, mentre alcune delle aziende che spingono di più sull’hardware non sono presenti ufficialmente. Una concorrenza così debole finisce per penalizzare i consumatori.
Fonte: TecnoAndroid








