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Un display meteo smart costruito in casa con una scheda ESP32 e un radar mmWave capace di accorgersi della presenza umana. È il progetto realizzato da un utente di Reddit appassionato di elettronica, che ha messo insieme un pannello in grado di mostrare ora, condizioni meteo e previsioni ma solo quando serve davvero. Il trucco sta proprio nel sensore radar, una tecnologia che nel mondo della smart home si sta diffondendo a grande velocità: lo schermo si accende soltanto se rileva qualcuno nei paraggi e resta spento quando la stanza è vuota.
La differenza rispetto ai classici sensori di movimento non è affatto un dettaglio. Questi ultimi reagiscono quando una persona si muove, come dice il nome stesso, mentre il rilevamento mmWave funziona anche quando chi si trova nella stanza rimane immobile. Basta pensare a qualcuno seduto sul divano o fermo a tavola per capire il vantaggio. Un sensore tradizionale finirebbe per considerare vuoto l’ambiente e spegnerebbe tutto, il radar invece continua a percepire la presenza e lascia acceso il pannello.
Perché il radar mmWave fa la differenza
Il dispositivo pesca i dati dal servizio Open Meteo e mette a schermo l’orario, la situazione atmosferica del momento e le previsioni per i giorni successivi. Il modulo radar in realtà è facoltativo, ma a conti fatti non esiste un motivo valido per lasciarlo spento o per non installarlo affatto. Senza di lui il display resterebbe acceso giorno e notte, sprecando energia senza alcuna utilità pratica. Le alternative disponibili, cioè il già citato sensore di movimento oppure i vari comandi vocali, si portano dietro limiti piuttosto evidenti che finiscono per complicare l’uso quotidiano.
Non è un caso quindi se i radar mmWave stanno guadagnando così tanta popolarità. Eppure il loro debutto nel mondo consumer era stato tutt’altro che brillante. Google aveva provato a portarli su Pixel 4 con l’idea delle gesture in aria per controllare lo smartphone senza toccarlo, salvo poi abbandonare del tutto la funzione già con la generazione successiva. Un inizio incerto che oggi sembra lontanissimo, visto quanto questa tecnologia si sia ritagliata uno spazio concreto nelle case intelligenti.
La scheda ESP32 e i componenti scelti per il progetto
Il cuore della costruzione è la scheda Freenove FNK0103S, che si appoggia a un microcontrollore ESP32 WROOM 32E e integra un display ST7796 da 4 pollici insieme a un touchscreen resistivo XPT2046. La scelta non è casuale. Una scheda che raccoglie già in un unico blocco connettività WiFi, schermo e interfaccia touch permette di tagliare il numero di componenti esterni da aggiungere e rende molto più semplice il cablaggio necessario per assemblare il tutto. Per chi si avvicina a questo genere di progetti significa meno fili da collegare e meno possibilità di errore durante il montaggio.
Sul fronte del rilevamento della presenza la scelta è caduta invece sul sensore Hi Link HLK LD2410C, il componente che si occupa di capire se nella stanza c’è qualcuno e di far accendere di conseguenza il pannello. Unito alla scheda ESP32 completa il quadro di un display meteo smart che mostra ora e previsioni solo davanti a qualcuno pronto a guardarlo, sfruttando un sensore radar capace di accorgersi di una persona anche quando resta perfettamente ferma.
Fonte: TecnoAndroid








