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Super Mario Bros. Wonder potrebbe presto girare anche lontano da Switch grazie al lavoro di un gruppo di appassionati. Un progetto amatoriale sta infatti portando il celebre platform Nintendo su PC, con una versione che viene descritta come ormai vicina al completamento. A rendere l’iniziativa interessante non è tanto la destinazione quanto il metodo scelto. Il port si basa su codice nativo, ricostruito partendo da quello dell’edizione per Switch prima ancora che il gioco venga avviato. Per ora nessuna data di pubblicazione è stata comunicata.
Niente emulatore, il codice viene ricostruito in anticipo
Il cuore della faccenda sta proprio qui. Il procedimento esclude l’uso di un emulatore, di un interprete e anche della compilazione JIT durante l’esecuzione. Tutto il lavoro di conversione viene svolto prima, così quando il giocatore lancia il titolo il codice è già stato rimodellato per funzionare sulla nuova piattaforma. È questa la soluzione tecnica individuata per trasferire l’avventura oltre i confini della console della grande N, e si tratta di una strada parecchio diversa da quella che di solito si associa ai giochi console fatti girare sui computer.
Anche la parte grafica segue un percorso tutto suo. Il codice basato su NVN viene ricostruito e un livello software personalizzato si occupa di tradurre le operazioni grafiche in comandi Vulkan. Su Windows questo strato dialoga direttamente con il driver NVIDIA. La conversione tocca quindi due fronti distinti, perché da un lato riguarda l’esecuzione vera e propria del gioco e dall’altro il modo in cui le immagini vengono disegnate sullo schermo.
C’è poi un altro dettaglio che racconta bene la struttura del progetto. Le versioni per Windows e Mac condividono lo stesso codice di gioco scritto in C++, mentre per compilare quella destinata ai computer Microsoft viene impiegato clang cl. Alla base del trasferimento c’è dunque una fondamenta comune, affiancata da strumenti di compilazione e da un’infrastruttura grafica pensati apposta per far funzionare Super Mario Bros. Wonder nell’ambiente di destinazione.
Il Regno dei Fiori e gli altri port amatoriali in arrivo
Al centro di tutto questo lavoro c’è un platform bidimensionale ambientato nel Regno dei Fiori, dove Mario e gli altri eroi devono fermare Bowser e salvare la regione. Su Switch i livelli si possono affrontare da soli oppure in multiplayer locale, e il fulcro dell’esperienza resta quello classico fatto di salti, ostacoli e trasformazioni dei personaggi.
A stravolgere davvero il percorso ci pensano soprattutto i Fiori meraviglia. Quando entrano in gioco i tubi possono mettersi in movimento, i nemici ingrandirsi a dismisura e lo scenario cambiare completamente attorno ai protagonisti. A queste sorprese si aggiunge il Frutto elefante, uno dei potenziamenti più riconoscibili dell’avventura. Non sorprende quindi che il titolo abbia già ispirato altri progetti della community, impegnata a reinterpretarne le possibilità in vari modi.
Il cantiere dei port non ufficiali però non si ferma al solo Wonder. Sono in sviluppo conversioni per PC anche di Super Mario Odyssey, Super Mario 3D World e LEGO City Undercover. Restando tra le altre avventure dell’idraulico più famoso del mondo, pure Super Mario Galaxy è al centro di un port amatoriale che viene indicato come prossimo al completamento.
Fonte: TecnoAndroid








