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Starfield, la mod che promette atterraggi fluidi anche sull’acqua

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Una nuova mod per Starfield punta a offrire ai giocatori ciò che chiedono fin dal lancio, cioè gli atterraggi senza interruzioni sui pianeti, sul modello di quanto già visto in No Man’s Sky o Star Citizen. Il progetto, ancora in sviluppo, ricostruisce in 3D il rendering dei corpi celesti e permette di scendere verso la superficie con il pilota automatico oppure ai comandi della nave, arrivando persino a posarsi sull’acqua. Sarà però disponibile soltanto su PC.

L’aspetto curioso riguarda l’autore. Dietro al lavoro non c’è un programmatore di professione ma Frederik Wessberg, cantautore e tecnico del suono danese, che negli ultimi sei mesi circa ha trasformato questa idea nel suo progetto del cuore.

Starfield: da piccolo esperimento a lavoro enorme

Wessberg pensava a un passatempo leggero, poi si è reso conto di quanto si fosse sbagliato. Nella versione base di Starfield un pianeta visto dallo spazio è rappresentato in modo molto limitato: una texture, forse uno strato di nuvole in movimento e magari un’atmosfera. Avvicinarsi oltre il limite consentito dal gioco significa finire contro un’immagine piatta e perdere a poco a poco anche la resa atmosferica.

Per ottenere veri atterraggi fluidi è stato quindi necessario reimplementare da zero il rendering planetario in tre dimensioni, con un risultato dettagliato e nitido a qualsiasi quota. Secondo il creatore il titolo Bethesda è sorprendentemente accurato dal punto di vista fisico e per molti versi un autentico simulatore spaziale, anche se non lo rivela mai al giocatore. Proprio questa base nascosta è diventata il punto di partenza della modifica.

Il sistema sfrutta i dati sui biomi e le mappe esatte della superficie, comprese le informazioni climatiche e la composizione dell’atmosfera. Tiene conto anche della fase orbitale, della distanza dal sole e dalle lune che orbitano attorno al pianeta, oltre al modo in cui queste ultime contribuiscono al chiaro di luna. La filosofia è semplice: i dati del gioco rappresentano la verità, poi vengono modulati attraverso la fisica reale.

Nuvole volumetriche, aurore e scudi termici

Nel video dimostrativo la discesa verso il suolo diventa un piccolo spettacolo. Durante l’atterraggio la nave attraversa nuvole volumetriche in 3D modellate dai dati climatici e da sistemi meteo dinamici, con temporali e fulmini, aurore polari, il bagliore notturno dell’atmosfera e una dispersione della luce scientificamente accurata, ricavata dalla composizione atmosferica prevista dal gioco.

Non mancano le luci delle città che brillano dai punti di interesse in superficie, vasti terreni e ombre delle nuvole calcolate su scala globale. Biomi, oceani e vette ghiacciate nascono direttamente dai dati originali e dalla cartografia del titolo. Al momento del rientro lo scudo termico della nave genera inoltre effetti realistici di fumo contro lo scafo e lascia di conseguenza uno strato di cenere.

La mod Starfield Seamless Landing è ancora in lavorazione e non ha una data di uscita. Wessberg ha comunque precisato che sarà un’esclusiva PC e richiederà SFSE, lo Script Extender del gioco su cui poggiano molte delle modifiche più importanti create dalla comunità.

Nel frattempo Bethesda Game Studios continua a sostenere il suo gioco di ruolo spaziale. A marzo sono arrivati l’aggiornamento Free Lanes, il DLC Terran Armada e la versione PlayStation 5. A luglio, presentando la roadmap a lungo termine di tutti i suoi franchise, lo studio ha chiarito che il lavoro su Starfield è tutt’altro che concluso, con nuove storie, miglioramenti al gameplay, contenuti dedicati agli Starborn e ulteriori aggiornamenti in arrivo nel 2027.

Fonte: TecnoAndroid

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