Vai al contenuto
Offerte

Dacia Hipster: l’elettrica da 11.000 euro può arrivare nel 2027

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Con appena tre metri di lunghezza, quattro posti a bordo e un prezzo che dovrebbe aggirarsi sugli 11.000 euro, la Dacia Hipster ha tutte le caratteristiche della vettura economica per eccellenza. La minuscola auto elettrica del marchio romeno potrebbe passare da semplice concept a modello di serie già nel 2027 e trasformarsi in una delle proposte alla spina più accessibili in assoluto, almeno sul mercato europeo. Il progetto non ha ancora ottenuto il via libera definitivo ma sembrerebbe ormai vicino all’approvazione.

Mostrata sotto forma di prototipo nel 2025, la Hipster segue alla lettera la filosofia che ha reso famoso il costruttore: togliere tutto ciò che non serve per contenere peso e costi. Non si tratterebbe però di un’automobile tradizionale. La piccola Dacia verrebbe infatti omologata come quadriciclo pesante di categoria L7e, una scelta che consente di adottare soluzioni tecniche molto semplici.

Tre metri di lunghezza e spazio per quattro persone

Sono le misure a raccontare meglio l’intero progetto. La Hipster è lunga circa 3 metri, larga 1,55 metri e alta poco più di 1,5 metri, eppure l’abitacolo è stato pensato per ospitare quattro passeggeri. Chi ha bisogno di più spazio per i bagagli può rinunciare ai sedili posteriori e ricavare così un vano di carico decisamente più generoso.

L’omologazione L7e comporta alcuni limiti fissati dal regolamento. La potenza massima non può superare i 15 kW, cioè circa 20 CV, il peso deve restare entro i 450 kg esclusa la batteria e la velocità di punta si ferma a 90 km/h. Per la citycar si parla di un accumulatore da circa 15 kWh, una capacità in linea con un utilizzo concentrato soprattutto negli spostamenti urbani e periurbani.

Anche l’interno punta tutto sull’essenzialità. Lo smartphone può diventare parte del sistema di bordo grazie a una docking station, mentre alcuni punti di fissaggio standardizzati permettono di aggiungere accessori come altoparlanti, luci o portabicchieri. Nonostante la classificazione da quadriciclo è prevista la presenza di almeno due airbag anteriori.

La Spring come donatrice e la produzione in Cina

Il vero nodo resta quello dei costi. Stando alle indiscrezioni la Hipster potrebbe nascere nello stabilimento cinese di Shiyan, che appartiene alla joint venture eGT New Energy Automotive partecipata da Renault, Dongfeng e Nissan. Si tratta dello stesso impianto che fino a luglio 2026 ha prodotto la prima generazione della Dacia Spring.

Proprio la Dacia Spring potrebbe cedere parecchi elementi alla nuova arrivata. Motore elettrico, batteria e parti del telaio verrebbero riutilizzati dove possibile, con un bel risparmio in termini di investimenti e tempi di sviluppo. La seconda generazione della Spring ha del resto trovato casa in Slovenia, nella stessa fabbrica che produce anche la nuova Renault Twingo, e questo ha lasciato libera la capacità produttiva dello stabilimento cinese.

La categoria L7e porterebbe con sé anche un altro vantaggio non da poco. Il modello non rientrerebbe infatti nei dazi aggiuntivi che l’Unione Europea applica alle normali auto elettriche di categoria M1 importate dalla Cina.

Design rivisto e prezzo intorno agli 11.000 euro

La versione di serie dovrebbe mantenere le forme squadrate del concept, con qualche ritocco già emerso dai disegni depositati per i brevetti. Cambierebbero paraurti, calandra e fari anteriori mentre i finestrini laterali passerebbero a una soluzione divisa. Nella parte posteriore il curioso portellone in due sezioni del prototipo verrebbe sostituito da uno sportello con apertura laterale.

Manca però ancora l’ok definitivo. David Durand, responsabile del design Dacia, ha confermato che la piccola elettrica è in fase di sviluppo ma deve ancora ricevere l’approvazione finale da parte del management. Si parla di una possibile presentazione nel 2027 e di un prezzo nel Regno Unito di circa 9.500 sterline, che al cambio attuale corrispondono a circa 11.000 euro.

Se queste indicazioni troveranno conferma, la Hipster non sarà l’erede della Spring che molti avevano immaginato all’inizio ma un modello ancora più essenziale, una piccolissima elettrica a quattro posti che riporta l’auto da città alla sua forma più semplice.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
143 Condivisioni