In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Riparazione del sistema Cloudflare e misure preventive
La causa è nata alle 12:05 italiane, quando una modifica ai permessi di un cluster ClickHouse ha provocato un comportamento inatteso nel sistema di gestione dei dati. Il database coinvolto ha iniziato a generare moltissime righe duplicate nel file utilizzato dal sistema di Bot Management per distinguere traffico umano e traffico automatico. Questo file viene rigenerato in modo frequente e distribuito rapidamente in tutto il mondo. L’aumento improvviso delle sue dimensioni ha superato i limiti del software incaricato di leggerlo. Il risultato è stato un errore interno che si è propagato quasi istantaneamente nei nodi della rete globale. L’incidente è diventato evidente intorno alle 12:20, quando i file difettosi hanno raggiunto un numero sufficiente di server da generare errori su larga scala.
Il team tecnico ha iniziato a isolare il problema intorno alle 13:00 italiane. Poco dopo sono stati attivati alcuni bypass per alleggerire il carico su servizi come Workers KV e Access, rendendo più semplice la gestione dell’emergenza. La svolta è arrivata alle 14:24, quando gli ingegneri hanno identificato il file difettoso come causa diretta dell’interruzione. La sua distribuzione è stata fermata immediatamente e una versione corretta è stata preparata e inviata ai nodi della rete poco dopo le 14:30. Da quel momento il traffico ha iniziato a stabilizzarsi gradualmente.
L’intero ecosistema è tornato operativo alle 18:06. Cloudflare ha annunciato una serie di interventi per prevenire episodi simili. I file di configurazione verranno trattati come dati critici, con controlli più severi prima della distribuzione. Saranno poi introdotti meccanismi di blocco immediato per impedire la propagazione di file difettosi e verrà rivista la gestione dei report di errore, così da evitare che sovraccarichino i sistemi durante le fasi più delicate. Prince ha definito l’incidente il più grave dal 2019 e ha ribadito che un’interruzione simile è inaccettabile per un’azienda con un ruolo centrale nella rete globale. Ha poi concluso scusandosi pubblicamente.










