Continuano a fare discutere le interruzioni a cui la piattaforma social X ha dovuto far fronte nei giorni scorsi, ed esattamente lo scorso lunedì. Non a caso, infatti, le continue problematiche a intermittenza per la nota piattaforma di Elon Musk ha creato non pochi malcontenti e discussioni.
Secondo lo stesso Musk, infatti, la causa delle interruzioni sarebbe direttamente collegato a un importante attacco informatico. Attacco informatico che secondo il numero uno della piattaforma sarebbe stato organizzato direttamente da quello che definisce un gruppo coordinato oppure un intero paese. Scopriamo insieme nel corso di questo nuovo articolo tutti i dettagli in merito a questa importante questione.
Attacco a X: i dettagli
Un attacco informatico avrebbe impedito alla nota piattaforma social, amata da milioni di utenti in tutto il mondo, di funzionare correttamente lo scorso lunedì. Nonostante Elon Musk abbia dichiarato che possa essere stato tutto organizzato da un gruppo o da un paese, sottolineando che gli indirizzi IP provenissero dall’Ucraina, la situazione potrebbe essere ben diversa.
Altre fonti, infatti, svelano che gli esperti di sicurezza informatica non hanno trovato alcuna prova relativa a un eventuale coinvolgimento dell’Ucraina. Quel che, invece, è stato segnalato è soltanto una vulnerabilità all’interno dei server della piattaforma X. Vulnerabilità che gli esperti hanno considerato del tutto grave e che sarebbe dunque stata la causa che ha facilitato che avvenisse l’attacco informatico.
Non a caso, dunque, è stata segnalata una scarsa protezione per alcuni server della piattaforma per quanto riguarda il sistema anti-DDoS di Cloudflare. Una scarsa protezione avrebbe pertanto reso più facile procedere con un attacco visto che per gli hacker non è stato necessario effettuare procedure mirate per aggirare i sistemi di protezione.
Le dichiarazioni di Musk, dunque, sembrerebbero essere infondate secondo quanto rivelato da un’importante indagine. Indagine, condotta da un’importante società di cybersicurezza, che non ha riportato la presenza dell’Ucraina tra i paesi di origine dell’attacco.
