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Tre versioni, autonomia variabile e interni connessi: la BYD Dolphin Surf si posiziona nella fascia più accessibile del mercato
Il veicolo sarà costruito sulla piattaforma e-Platform 3.0 e verrà proposto in quattro diverse colorazioni. La scheda tecnica completa non è ancora disponibile ma le informazioni trapelate indicano una lunghezza di circa 3.780mm e un bagagliaio con capacità di 308litri, espandibili fino a 1.037litri abbassando i sedili posteriori. Secondo quanto riportato, la BYD Dolphin Surf sarà proposta in tre varianti, Active, Boost e Comfort. La versione base avrà una batteria da 30kWh con autonomia stimata di 220km secondo il ciclo WLTP, ricarica a 11kW in AC e fino a 65kW in DC.
La versione Boost invece, sarà dotata di una batteria da 43,2kWh e autonomia fino a 322km WLTP, con tempi di ricarica più rapidi grazie alla compatibilità fino a 85kW in corrente continua. Al vertice dell’offerta vi è la Comfort, che abbina la stessa batteria da 43,2kWh a un powertrain più potente, capace di coprire lo 0-100km/h in 9,1 secondi. Tutte le varianti mantengono una velocità massima di 150km/h. Valore che indica una destinazione d’uso prettamente urbana e suburbana.
Per quanto riguarda gli interni, le immagini già pubblicate sul sito austriaco mostrano una strumentazione completamente digitale e un display centrale da 10,1” compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. È presente poi anche un pad per la ricarica wireless degli smartphone. L’impostazione generale degli interni è moderno e punta ad offrire un buon livello di tecnologia per il settore di riferimento. Altri dettagli su equipaggiamenti e prezzi per il mercato italiano verranno svelati ufficialmente alla presentazione del 21 maggio.










