Vai al contenuto
Offerte

Avengers: Endgame Encore, i Russo: obbligatorio per Doomsday

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Chi ha in programma di andare al cinema per Avengers: Doomsday farebbe bene a rivedere prima Endgame, almeno secondo Joe e Anthony Russo, che parlano della riedizione in sala come di un passaggio quasi obbligato. Non un semplice omaggio nostalgico, dunque, ma un pezzo di racconto che serve a capire dove sta andando il Marvel Cinematic Universe.

Le parole di Joe Russo sono piuttosto nette. La nuova versione, intitolata Avengers: Endgame Encore, andrà a collegare la storia dei due film. C’è una progressione naturale che porta da Endgame a Doomsday, e questa progressione tiene dentro anche tutte le altre vicende che nel frattempo sono andate avanti sullo schermo. Definirla visione necessaria per seguire la trama di Doomsday è una scelta di parole precisa, non un modo di dire buttato lì per riempire un’intervista promozionale.

Anthony Russo aggiunge un dettaglio che spiega meglio il senso dell’operazione. Chi ha visto Endgame quando uscì al cinema, spiega il regista, non poteva in alcun modo immaginare quello che sarebbe arrivato dopo. Tradotto: il film del 2019 leggeva in un certo modo allora, ne legge un altro adesso che si conosce la direzione presa dal franchise.

Cosa cambia davvero in Endgame Encore

La differenza rispetto a una normale riproposizione in sala sta in due elementi concreti. Il primo è tecnico, perché la pellicola è stata rilavorata a livello di colore. Il secondo riguarda i contenuti: la durata confermata di 185 minuti significa circa quattro minuti di materiale inedito rispetto alla versione originale. Numero interessante soprattutto perché smentisce le voci che circolavano nei mesi scorsi, quelle che parlavano di sette o dieci minuti aggiuntivi. Meno del previsto, quindi, ma comunque scene mai viste prima.

C’è poi un vantaggio più banale e forse più importante di tutto il resto. Avengers: Doomsday è il primo film corale degli Avengers dopo Endgame, uscito nel 2019. Sono passati anni, si sono accumulati film e serie, e un ripasso strutturato sul grande schermo non è esattamente superfluo per il pubblico che vuole arrivare preparato.

Il nodo Tony Stark e le teorie dei fan

Sul contenuto esatto di quei minuti aggiuntivi non ci sono conferme, e nemmeno indizi ufficiali su come possano legarsi alla trama del nuovo film. L’ipotesi che circola con più insistenza riguarda Tony Stark, e la ragione è abbastanza evidente: Robert Downey Jr. torna nel MCU nel ruolo di Dottor Destino, una scelta di casting che ha fatto discutere come poche altre negli ultimi anni, e al momento il Marvel Cinematic Universe non ha un Iron Man in servizio.

Da qui sono partite le teorie. Alcuni fan sostengono che Dottor Destino sia in realtà una variante di Tony Stark, ipotesi che però non trova corrispondenza nei fumetti originali. Altri propongono una soluzione diversa, cioè che Downey Jr. interpreti sia Destino sia un altro Tony Stark proveniente da un universo differente. Nessuna delle due strade è stata confermata, e per ora restano speculazioni costruite su un indizio molto sottile.

Quello che si sa con certezza riguarda le date. Endgame Encore arriva nelle sale il 25 settembre, con la nuova colorazione e i minuti extra che i Russo descrivono come parte integrante del percorso verso Doomsday. Un’operazione che unisce marketing e narrazione, perché rimettere in circolo il film più visto della saga poco prima del nuovo capitolo è ovviamente una mossa commerciale, ma i fratelli Russo insistono sul fatto che ci sia una funzione precisa dietro la scelta.

Il messaggio che arriva dai due registi, insomma, è che il ponte tra i due film esiste e passa da quei quattro minuti. Quali siano, e quanto peso abbiano davvero sulla comprensione di Doomsday, si scoprirà soltanto dal 25 settembre in poi, quando il pubblico potrà finalmente vedere cosa è stato aggiunto e provare a ricostruire il collegamento.

Condividi:
127 Condivisioni