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Accessibilità su tutti i dispositivi Apple: più opzioni per la lettura, la vista e l’udito
Tra le novità più attese vi sono le Accessibility Nutrition Labels, che verranno introdotte nell’App Store. Si tratta di etichette informative che indicano chiaramente le funzionalità di accessibilità supportate da ogni app. In questo modo, chi ha esigenze specifiche potrà valutare meglio se un’applicazione soddisfa i propri bisogni prima del download. Le etichette saranno accessibili a livello mondiale e gestite secondo criteri stabiliti da Apple per gli sviluppatori. Un altro strumento rilevante è Braille Access, una funzione che abilita la scrittura in braille su iPhone, iPad, Mac e Vision Pro. Sarà possibile prendere appunti, leggere file in formato BRF e trascrivere conversazioni in tempo reale su display braille compatibili.
Sul lato desktop, macOS 16 invece, accoglierà finalmente la Lente d’ingrandimento già nota agli utenti iOS. Grazie a questa app, sarà possibile utilizzare la fotocamera del Mac (o di iPhone tramite Continuity) per ingrandire testi e oggetti fisici, con la possibilità di gestire più visualizzazioni in contemporanea e personalizzarne l’aspetto. La funzione sarà affiancata dal Lettore Accessibilità, che consentirà agli utenti di adattare testo, font e colori in modo mirato, con supporto anche per contenuti vocali.
Ancora, su Apple Watch arriva una versione evoluta della funzione Ascolto dal vivo, che consente di vedere i sottotitoli in tempo reale dei suoni rilevati dall’iPhone. Infine, il colosso di Cupertino ha anche introdotto migliorie su altre tecnologie esistenti, tra cui il controllo vocale per sviluppatori, l’uso di segnali cerebrali per controllare dispositivi e nuove opzioni per il tracciamento oculare e del capo. L’azienda continua così a rafforzare il proprio impegno per un accesso digitale sempre più universale.










