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La fine di un’epoca per la vecchia Apple Casa
L’aggiornamento consentirà di accedere a funzioni moderne come la cronologia delle attività, l’accesso per gli ospiti e la piena integrazione con aspirapolvere robot compatibili con lo standard Matter. Inizialmente introdotta con iOS 16.2 nel 2022, la nuova architettura aveva promesso maggiore stabilità ed efficienza nella comunicazione tra dispositivi. Ma, per via di alcuni problemi tecnici, era stata ritirata. Solo tre mesi più tardi, con iOS16.4, Apple aveva riproposto l’aggiornamento, questa volta con risultati più solidi. Da allora, l’adozione è stata facoltativa. Ma questa situazione sta per cambiare radicalmente.
Negli ultimi mesi, gli avvisi all’interno dell’app sono diventati sempre più insistenti. Il tono è mutato, da semplice suggerimento a sollecitazione concreta. L’aggiornamento non potrà più essere rimandato. L’interruzione del supporto alla vecchia versione coinciderà con l’uscita di iOS 19, rendendo obsoleto il sistema attuale. Chi non passerà alla nuova architettura non potrà più accedere all’app né controllare tapparelle, luci o altro.
Effettuare l’aggiornamento richiede pochi passaggi. È sufficiente aprire l’app Casa su iPhone, iPad o Mac, accedere alle impostazioni dell’abitazione, selezionare l’opzione “Aggiornamento software” e seguire le istruzioni a schermo. Al termine, apparirà il messaggio che conferma l’avvenuto upgrade. Una limitazione importante da segnalare riguarda l’iPad, che non potrà più essere utilizzato come hub domestico. Insomma, Apple spinge con decisione verso un nuovo sistema più moderno, ma per farlo costringe gli utenti a tenere il passo con l’innovazione. Il progresso ha un prezzo, chi vuole una casa davvero smart, dovrà accettare di aggiornare.










