DJI, nota per i suoi droni di fascia alta, ha deciso di ampliare il proprio ecosistema. L’azienda, infatti, sta entrando ufficialmente nel settore della pulizia domestica. Il debutto è avvenuto in Cina, dove ha svelato il suo primo robot aspirapolvere, battezzato DJI Romo. Si tratta di un modello che, almeno sulla carta, si colloca nella fascia premium. Con un prezzo di partenza intorno ai 550 euro e versioni che superano gli 800. Il robot non si limita a rimuovere la polvere, ma integra anche un sistema di lavaggio, abbinato a una docking station avanzata che riduce al minimo le operazioni manuali di manutenzione. Il centro dell’innovazione, però, sta nella sua capacità di percezione ambientale, che secondo DJI raggiunge livelli di precisione mai visti nel settore.
DJI: ecco i dettagli sul nuovo robot Romo
La competenza maturata dall’azienda nel campo della navigazione autonoma aerea sembra essere stata traslata al settore delle pulizie. Oltre al classico sistema di navigazione laser, infatti, Romo è equipaggiato con due videocamere fisheye per ampliare il campo visivo e aumentare l’accuratezza degli spostamenti. La componente laser stessa è frutto di un lavoro interno, con tre moduli a visione stereoscopica capaci di rilevare oggetti di appena 2 millimetri. L’intera mappatura dell’ambiente viene gestita in locale, senza inviare dati a server esterni. Garantendo così un alto livello di privacy.
La potenza di aspirazione dichiarata raggiunge i 25.000 Pascal, un valore tra i più elevati nella categoria. DJI assicura, inoltre, di aver investito molto nella riduzione del rumore. Grazie a un sistema di isolamento a tre strati, il livello sonoro sarebbe inferiore fino all’80% rispetto ad altri modelli simili. Per la funzione di lavaggio, Romo impiega panni rotanti montati su bracci estendibili che permettono di pulire anche negli angoli. Superando così uno dei limiti tipici dei robot circolari.
La computer vision integrata da DJI consente di riconoscere il tipo di pavimento e adattare la quantità di detergente utilizzata, evitando sprechi. Il dispositivo dispone di due serbatoi separati per i prodotti di pulizia. La dock, oltre a svuotare e lavare il robot, ospita serbatoi per acqua pulita e sporca e per la polvere raccolta. L’app ufficiale offre funzioni di pianificazione e monitoraggio.
