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Android 17 QPR1, nona beta a sorpresa per i Pixel: le novità

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Chi si aspettava un finale tranquillo per il ciclo di test si sbagliava, perché Android 17 QPR1 ha ricevuto una nona beta che nessuno aveva messo in agenda. Google l’ha distribuita agli smartphone Pixel compatibili quando la prima Quarterly Platform Release sembrava ormai pronta al debutto stabile, tanto che venerdì era già arrivata Android 17 QPR2 Beta 3. Segno che qualche grana, sotto il cofano, era ancora da chiudere.

La build porta la sigla CP31.260623.012 e prende il posto della precedente .010, mantenendo le patch di sicurezza di luglio 2026. Nessuna funzione inedita da segnalare, nessun ritocco all’interfaccia. Questa volta il lavoro si è concentrato tutto sulla correzione dei bug, e alcuni di questi non erano affatto dettagli marginali per chi usa il telefono tutti i giorni.

I problemi risolti dalla Beta 9

Il primo riguarda la navigazione gestuale, un classico terreno minato per le versioni in prova. Dopo aver usato Cerchia e Cerca capitava che lo swipe sulla barra inferiore, quello che serve a saltare velocemente da un’app all’altra, semplicemente non rispondesse più. Google ha rimesso mano alla gestione dei gesti di sistema, così da ripristinare il comportamento corretto una volta chiusa la funzione di ricerca.

Poi c’è il caso più pesante di tutti. Alcuni dispositivi finivano in un loop di riavvii che si ripeteva ogni 20-30 secondi, una condizione che rende lo smartphone praticamente inservibile fino al ritorno alla normalità. Difficile immaginare qualcosa di più fastidioso su un telefono usato come quotidiano, e infatti la patch compare in cima all’elenco degli interventi.

Sistemato anche un fastidioso bug audio che aveva raccolto parecchie segnalazioni. Durante la riproduzione di contenuti multimediali, oppure semplicemente interagendo con le notifiche, il dispositivo poteva emettere all’improvviso un rumore molto forte e del tutto anomalo. Nel bug tracker di Google la correzione risulta collegata a diverse decine di report, quindi non si trattava di un episodio isolato capitato a due o tre utenti sfortunati.

Batteria, pieghevoli e cautela d’obbligo

Un’altra voce interessante riguarda il battery drain intermittente, quel consumo anomalo che sembra comparire senza motivo apparente. Google non ha spiegato quali condizioni lo innescassero, ma il problema figura tra quelli chiusi con questa build, e già il fatto di vederlo elencato è una piccola buona notizia per chi ha installato la beta sul proprio Pixel.

Spazio anche ai pieghevoli, con una correzione dedicata. In determinate situazioni le icone della taskbar potevano sparire all’avvio di un’applicazione oppure entrando nella modalità bubble, lasciando la barra vuota e costringendo a qualche acrobazia per tornare operativi. Anche questo comportamento risulta ora sistemato.

Resta valida la raccomandazione che accompagna ogni rilascio di prova, e conviene ripeterla. Prima di procedere con l’installazione è meglio dare una lettura alle note di rilascio ufficiali e all’elenco dei problemi ancora aperti, perché Android 17 QPR1 Beta 9 rimane a tutti gli effetti una versione di test e altri bug non ancora individuati potrebbero essere presenti. Chi cerca stabilità assoluta farebbe bene ad aspettare la build definitiva.

La tempistica dice comunque qualcosa sul metodo di lavoro di Google. Avere in parallelo QPR2 alla terza beta e QPR1 alla nona significa che il ramo destinato a diventare stabile viene ancora limato nei dettagli, mentre lo sviluppo delle novità corre già sul binario successivo. Una nona beta non arriva per capriccio, arriva perché i report degli utenti hanno tirato fuori qualcosa che meritava un’ulteriore passata prima del via libera definitivo agli smartphone Pixel.

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