In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Il nuovo firmware beta per AirPods legato a iOS 27 è ora disponibile anche per chi partecipa al programma di test pubblico, e non soltanto per gli sviluppatori. Apple lo ha distribuito con numero di build 9A5336b, lo stesso pacchetto già rilasciato la settimana scorsa sul canale riservato agli sviluppatori. I modelli coinvolti sono quattro: AirPods Pro 2, AirPods Pro 3, AirPods 4 e AirPods Max 2. Chi ha cuffie o auricolari più datati, per il momento, resta fuori dalla lista.
La sostanza è semplice: senza questo aggiornamento del firmware, buona parte delle novità software annunciate per iOS 27, iPadOS 27 e macOS Golden Gate non funziona. Il firmware è il codice che gira dentro gli auricolari stessi, quindi va allineato al sistema operativo del telefono o del computer per far dialogare le due parti.
Cosa cambia con il nuovo firmware
Le novità principali riguardano l’interfaccia e il controllo dell’audio. Apple ha ridisegnato il pannello di gestione degli AirPods, quello che compare quando gli auricolari sono connessi, e ha aggiunto uno slider dedicato alla modalità Adattiva. Tradotto: invece di scegliere fra due o tre livelli preimpostati, diventa possibile regolare con più precisione quanto suono esterno lasciar passare, spostando semplicemente un cursore.
C’è poi il supporto all’equalizzatore personalizzato, una richiesta che circolava da tempo fra chi usa gli auricolari per ascoltare musica in modo più esigente. La possibilità di modellare bassi, medi e alti secondo le proprie preferenze arriva quindi in modo nativo, senza dover passare da applicazioni di terze parti o da compromessi.
Non manca il capitolo intelligenza artificiale. Gli AirPods risultano compatibili con la nuova Siri potenziata dall’AI, il che significa che l’assistente aggiornato può essere richiamato e utilizzato direttamente tramite gli auricolari, sfruttando le stesse funzioni disponibili sul dispositivo principale.
Come installare la beta e quanto tempo serve
La procedura non è complicata, ma richiede qualche accortezza. Quando gli AirPods sono collegati a un iPhone, un iPad o un Mac con iOS 26, iPadOS 26 o macOS 26 o versioni successive, nelle impostazioni degli auricolari compare una voce dedicata agli aggiornamenti beta. Basta attivare quell’opzione per abilitare il download del firmware in versione di prova.
Da lì in poi, però, serve pazienza. L’installazione non funziona come un normale aggiornamento software, dove si preme un pulsante e si attende la barra di avanzamento. Gli AirPods devono restare connessi a un dispositivo Apple e collegati all’alimentazione, e il processo può richiedere diverse ore prima di completarsi. Non esiste un comando manuale per forzare l’operazione, quindi conviene lasciare la custodia in carica e il telefono nelle vicinanze, magari durante la notte.
Vale la pena ricordare che si parla comunque di software in fase di test. Le beta pubbliche sono più stabili di quelle riservate agli sviluppatori, ma restano versioni preliminari, con la possibilità di comportamenti anomali, consumi di batteria imprevedibili o problemi di connessione. Nel caso specifico del firmware degli auricolari, poi, tornare indietro non è banale, perché Apple non mette a disposizione uno strumento semplice per ripristinare una versione precedente.
Per chi invece preferisce aspettare la distribuzione finale, l’aggiornamento arriverà in automatico insieme al rilascio pubblico di iOS 27, iPadOS 27 e macOS Golden Gate, senza bisogno di attivare alcuna opzione nelle impostazioni.










